IRAQ: GIUSTIZIATI 16 'MEMBRI DI AL-QAEDA'
16 persone ritenute appartenenti ad al-Qaeda e responsabili di un massacro commesso
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16 persone ritenute appartenenti ad al-Qaeda e responsabili di un massacro commesso durante un matrimonio sono state giustiziate in Iraq, sebbene ufficialmente siano state messe a morte per altri omicidi.
“Sedici persone sono state giustiziate questa mattina”, ha dichiarato all’agenzia AFP Abdelsattar Birakdar, portavoce del Ministero della Giustizia iracheno, aggiungendo che “tutti erano membri di al-Qaeda”.
Birakdar ha detto che i 16 erano stati riconosciuti colpevoli del massacro di 70 persone ad un ricevimento di matrimonio nel 2006, ma che sono stati messi a morte per gli omicidi di alcuni venditori di gas per cucina.
Il portavoce della sicurezza a Baghdad, maggiore Qassim Atta, ha detto lo scorso maggio che “i venditori di gas venivano da Sadr City, distretto nel nord di Baghdad. Erano soliti recarsi nell’area di Taji per vendere gas per cucina ai residenti”.
Il distretto di Sadr City è a maggioranza sciita, mentre la zona periferica di Taji è a prevalenza sunnita.
I venditori di gas furono uccisi nel 2006 ed i loro corpi dati alle fiamme, ha ricordato Atta senza precisare quanti fossero.
I 16 avrebbero anche commesso nel 2006 la strage nel corso di un matrimonio tra un uomo sciita e una donna sunnita, nell’area di Taji.
“Sedici persone sono state giustiziate questa mattina”, ha dichiarato all’agenzia AFP Abdelsattar Birakdar, portavoce del Ministero della Giustizia iracheno, aggiungendo che “tutti erano membri di al-Qaeda”.
Birakdar ha detto che i 16 erano stati riconosciuti colpevoli del massacro di 70 persone ad un ricevimento di matrimonio nel 2006, ma che sono stati messi a morte per gli omicidi di alcuni venditori di gas per cucina.
Il portavoce della sicurezza a Baghdad, maggiore Qassim Atta, ha detto lo scorso maggio che “i venditori di gas venivano da Sadr City, distretto nel nord di Baghdad. Erano soliti recarsi nell’area di Taji per vendere gas per cucina ai residenti”.
Il distretto di Sadr City è a maggioranza sciita, mentre la zona periferica di Taji è a prevalenza sunnita.
I venditori di gas furono uccisi nel 2006 ed i loro corpi dati alle fiamme, ha ricordato Atta senza precisare quanti fossero.
I 16 avrebbero anche commesso nel 2006 la strage nel corso di un matrimonio tra un uomo sciita e una donna sunnita, nell’area di Taji.
— FONTI
- (Fonti: AFP, 24/11/2011)
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