IRAN. UN VIGILANTE ISLAMICO CONDANNATO A MORTE
un componente un gruppo di vigilantes islamici è stato condannato a morte per una sfilza di omicidi e altri cinque a lunghe pene detentive.
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un componente un gruppo di vigilantes islamici è stato condannato a morte per una sfilza di omicidi e altri cinque a lunghe pene detentive.
La banda, composta da ragazzi dai 19 ai 22 anni, avrebbe confessato di aver ucciso alcune delle cinque vittime immobilizzandoli e lanciandoli in una piscina, mentre altri sarebbero stati lapidati. Erano membri di una milizia islamica della città meridionale di Kerman che aveva deciso di "uccidere per lottare contro la corruzione morale, promuovere la virtù ed eliminare il vizio," hanno riferito i mezzi di informazione al momento della condanna. Erano stati tutti condannati a morte in un primo momento ma poi la Corte Suprema aveva rovesciato i verdetti nel settembre 2003 sulla base del fatto che erano dei "religiosi" e che le loro confessioni potevano essere state estorte. Citato dall’agenzia studentesca Isna, il portavoce del potere giudiziario Jamal Karimi-Rad avrebbe detto che una condanna a morte è stata confermata mentre gi altri cinque imputati sarebbero stati condannati a pene detentive dai 6 ai 28 anni di carcere e al pagamento del prezzo del sangue ai parenti delle vittime.
La banda, composta da ragazzi dai 19 ai 22 anni, avrebbe confessato di aver ucciso alcune delle cinque vittime immobilizzandoli e lanciandoli in una piscina, mentre altri sarebbero stati lapidati. Erano membri di una milizia islamica della città meridionale di Kerman che aveva deciso di "uccidere per lottare contro la corruzione morale, promuovere la virtù ed eliminare il vizio," hanno riferito i mezzi di informazione al momento della condanna. Erano stati tutti condannati a morte in un primo momento ma poi la Corte Suprema aveva rovesciato i verdetti nel settembre 2003 sulla base del fatto che erano dei "religiosi" e che le loro confessioni potevano essere state estorte. Citato dall’agenzia studentesca Isna, il portavoce del potere giudiziario Jamal Karimi-Rad avrebbe detto che una condanna a morte è stata confermata mentre gi altri cinque imputati sarebbero stati condannati a pene detentive dai 6 ai 28 anni di carcere e al pagamento del prezzo del sangue ai parenti delle vittime.
— FONTI
- (Fonti: AFP, 29/05/2005)
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