Nessuno tocchi Caino
IRAN·PENA DI MORTE·30 OTTOBRE 2026·2 MIN DI LETTURA

IRAN - Shahab Zohdi condannato a morte per la seconda volta

IRAN - Shahab Zohdi condannato a morte per la seconda volta

30/10/2026 - IRAN. Shahab Zohdi condannato a morte per la seconda volta

Un ‘manifestante’

Shahab Zohdi, arrestato durante le proteste del gennaio 2026 e attualmente detenuto nella prigione di Ghezel Hesar a Karaj, è stato condannato a morte per la seconda volta.

Una fonte vicina alla famiglia di Zohdi ha confermato la notizia a HRANA, affermando: «A seguito di un nuovo processo sul caso del signor Zohdi, la Sezione 15 del Tribunale Rivoluzionario di Teheran, presieduta dal giudice Abolghasem Salavati, lo ha condannato a morte per la seconda volta.»

Nell’agosto 2026, la Sezione 9 della Corte Suprema aveva annullato la condanna a morte di Shahab Zohdi e rinviato il suo caso alla Sezione 15 del Tribunale Rivoluzionario di Teheran per un nuovo processo.

Nel febbraio 2026, Zohdi era stato inizialmente condannato a morte dalla Sezione 15 del Tribunale rivoluzionario di Teheran, presieduta dal giudice Abolghasem Salavati, in relazione a un caso riguardante un incendio alla base Basij «185 Shahid Mahmoud Kaveh» nella zona orientale di Teheran.

Durante le proteste nazionali del gennaio 2026, Zohdi e altri quattro detenuti – Mohammadamin Biglari, Shahin Vahedparast Kalour, Amirhossein Hatami e Ali Fahim – sono stati perseguiti e arrestati nell’ambito di un procedimento congiunto relativo all’incendio della base Basij «185 Shahid Mahmoud Kaveh», nella zona orientale di Teheran, avvenuto la sera dell’8 gennaio 2026.

L’udienza relativa a questo caso si è poi tenuta il 7 febbraio 2026 dinanzi alla Sezione 15 del Tribunale Rivoluzionario di Teheran, presieduta dal giudice Abolghasem Salavati. Le condanne a morte sono state emesse il giorno seguente, l’8 febbraio.

In precedenza, una fonte aveva fornito a HRANA dettagli sul procedimento giudiziario relativo al caso di Zohdi, affermando: «L’udienza relativa alle accuse a carico del signor Zohdi si è tenuta in assenza del suo avvocato. Le accuse mosse contro di lui erano “associazione a delinquere e collusione contro la sicurezza interna ed esterna” e “moharebeh (guerra contro Dio) e corruzione sulla terra mediante l’appiccamento di incendi a proprietà e strutture pubbliche”».

Va sottolineato che le condanne a morte di Mohammadamin Biglari, Shahin Vahedparast Kalour, Amirhossein Hatami e Ali Fahim sono state eseguite nell’aprile 2026.

— FONTI
  • (Fonte: Hrana)
  • https://www.en-hrana.org/january-2026-protests-shahab-zohdi-sentenced-to-death-for-the-second-time/
  • https://hengaw.org/en/content/news-sentences-2026-10-31-18102