IRAN - Rinviata l'esecuzione in programma oggi all'alba di Ahmadreza Djalali
IRAN - Rinviata l'esecuzione in programma oggi all'alba di Ahmadreza Djalali

EÈ stata rinviata l'esecuzione in programma oggi all'alba – mercoledì 16 dicembre – di Ahmadreza Djalali, il ricercatore di 48 anni dell'Università del Piemonte Orientale di Novara. Djalali è nel braccio della morte della prigione di Evin, in Iran. È la terza volta che la pena viene sospesa e questo fa sperare che stiano procedendo le trattative diplomatiche per uno scambio di prigionieri a cui nei giorni scorsi il Governo iraniano si era detto disponibile, pur non facendo un accenno diretto al caso del medico iraniano naturalizzato svedese.
Il suo avvocato a Teheran ha avvertito la moglie Vida Mehrannia che si trova a Stoccolma che l'esecuzione di oggi è stata sospesa e prolungato lo stato di isolamento nel carcere di Evin: «Non ho altre informazioni». Anche il ricercatore e collega Luca Ragazzoni ha specificato che non ci sono, per ora, dettagli su quanto avverrà nei prossimi giorni. Il medico, che ha lavorato a Novara all'Upo dal 2011 al 2015, fino a poco prima dell'arresto, è detenuto dal 25 aprile 2016 con l'accusa di spionaggio a favore di Israele.
La scorsa settimana si è svolta una maratona accademica internazionale di 25 ore, organizzata dall'Upo di Novara, per chiedere la sospensione della condanna. A favore di Djalali si sono schierati scienziati e universitari, la diplomazia europea e le principali organizzazioni internazionali per i diritti umani.
https://www.novaratoday.it/attualita/hmadreza-djalali-rimandata-esecuzione-16-dicembre.html
- (Fonti: NovaraToday, La Stampa)
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