IRAN - Prorogato di un anno il mandato di Javaid Rehman
Relatore Speciale sulla Situazione dei Diritti Umani nella Repubblica islamica dell'Iran

Prorogato di un anno il mandato di Javaid Rehman.
Il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha votato oggi per prorogare il mandato del Relatore Speciale sulla Situazione dei Diritti Umani nella Repubblica islamica dell'Iran.
Nella sessione odierna, la risoluzione per estendere di un anno il mandato di Javaid Rehman è stata approvata con 19 voti favorevoli, 12 contrari e 16 astensioni. Le organizzazioni iraniane e internazionali per i diritti umani avevano chiesto al Consiglio di estendere il mandato di Rehman.
Nel 2021 il suo mandato era stato prorogato con 21 voti favorevoli, 12 contrari e 14 astenuti. La creazione di un Rapparteur sulla situazione dei diritti umani nella Repubblica islamica dell'Iran risale al 1984. All’epoca fu ricoperto da Andres Aguilar (1984-1986), Reynaldo Galindo Pohl (1986-1995) e Maurice Copithorne (1995-2002). Nel periodo 2002/2011 l’incarico non è stato prorogato. Nel 2011 è stato ripreso da Ahmed Shaheed (2011-2016), Asma Jahangir (2016-2018) e Javaid Rehman (2018-oggi). Javaid Rehman, di nazionalità britannico-pakistana, è professore alla Brunei University (Londra) dove tiene i corsi di diritto internazionale dei diritti umani e costituzionalismo musulmano. È opportuno ricordare che da molti anni nessuno dei Rapporteur ha potuto compiere ispezioni all’interno dell’Iran, visto che il governo iraniano, in polemica con le sanzioni internazionali, e sostenendo che l’argomento dei diritti umani viene strumentalizzato per motivi politici, non ne autorizza l’ingresso.
- (Fonte: IHR)
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