IRAN, NESSUNO TOCCHI CAINO: “#SALVIAMOMOHAMMAD” SUPERA LE 15000 FIRME IN UNA NOTTE. SOSTEGNO VIRALE ALLA PETIZIONE SU CHANGE.ORG PER LA CANCELLAZIONE DELLA SENTENZA DI MORTE DI MOHAMMAD ALI TAHERI
L'appello di Nessuno Tocchi Caino su Change.org per la cancellazione della condanna a morte di Mohammad Ali Taheri fa il boom. A partire dalla scorsa notte, infatti, la petizione ha iniziato a viralizzarsi a tal punto da superare le 15000 adesioni che
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L'appello di Nessuno Tocchi Caino su Change.org per la cancellazione della condanna a morte di Mohammad Ali Taheri fa il boom. A partire dalla scorsa notte, infatti, la petizione ha iniziato a viralizzarsi a tal punto da superare le 15000 adesioni che continuano ad aumentare.
Nei giorni scorsi Nessuno tocchi Caino aveva deciso di lanciare un appello ed una petizione tramite la piattaforma web Change.org per richiedere al Presidente della Repubblica Islamica d'Iran, Hassan Rouhani, la cancellazione della condanna a morte per Mohammad Ali Taheri cittadino iraniano accusato di "diffondere la corruzione in terra". Taheri che non ha commesso alcun crimine, non è altro che fondatore di un movimento spirituale che pratica le teorie di medicina alternativa, utilizzate in Iran come altrove.
Per Nessuno tocchi Caino:“Il sostegno virale per la nostra petizione su Change.org è indice di grande senso civile e di attenzione, talvolta spontanea ed immediata, di tanti cittadini, italiani e non, presenti nel nostro Paese per la situazione dei diritti umani in Iran. La crescita dei diritti fondamentali e civili in Iran passa anche tramite l'abolizione della pena di morte senza dimenticare la ricerca di maggiore laicità e libertà di coscienza".
Nel Rapporto 2015 sulla “Pena di morte nel Mondo” è stato già evidenziato l'orrendo dato statistico secondo cui l’Iran mette a morte più persone pro capite di qualsiasi altro Paese. Nei due anni di presidenza di Hassan Rouhani, infatti, (dal 1° luglio 2013 al 30 giugno 2015), in Iran sono stati giustiziati quasi 2.000 prigionieri.
In Iran, come anche in altri paesi con forti connotazioni illiberali (vedi Cina e Pakistan) , la soluzione del problema della lotta contro la pena di morte, si espande alla lotta per la democrazia, per l’affermazione dello Stato di diritto, la promozione e il rispetto dei diritti politici e delle libertà civili e di religione.
L'appello di Nessuno tocchi Caino per la cancellazione della condanna a morte per Mohammad Ali Taheri, come anche quello per la scarcerazione dello scienziato Omid Kokabee si muovono in questa direzione. “Bisogna sostenere la Democrazia sin dalla radice: l'affermazione dei diritti fondamentali e civili che permette anche l'abolizione della pena di morte. Sostenere entrambe le petizioni su Change.org è, quindi, fondamentale per sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica”.
Di seguito inseriamo i link per le due petizioni:
#SalviamoMohammad - https://www.change.org/p/cancelliamo-la-condanna-a-morte-di-mohammad-ali-taheri-salviamomohammad
#OmidFreeNow - https://www.change.org/p/presidente-della-repubblica-islamica-d-iran-hassan-rouhani-alto-commissario-delle-nazioni-unite-per-i-diritti-umani-zeid-ra-ad-al-hussein-alto-rappresentante-dell-unione-per-gli-affari-esteri-e-immediata-scarcerazione-per-lo-scienziato-omid-kok
Nei giorni scorsi Nessuno tocchi Caino aveva deciso di lanciare un appello ed una petizione tramite la piattaforma web Change.org per richiedere al Presidente della Repubblica Islamica d'Iran, Hassan Rouhani, la cancellazione della condanna a morte per Mohammad Ali Taheri cittadino iraniano accusato di "diffondere la corruzione in terra". Taheri che non ha commesso alcun crimine, non è altro che fondatore di un movimento spirituale che pratica le teorie di medicina alternativa, utilizzate in Iran come altrove.
Per Nessuno tocchi Caino:“Il sostegno virale per la nostra petizione su Change.org è indice di grande senso civile e di attenzione, talvolta spontanea ed immediata, di tanti cittadini, italiani e non, presenti nel nostro Paese per la situazione dei diritti umani in Iran. La crescita dei diritti fondamentali e civili in Iran passa anche tramite l'abolizione della pena di morte senza dimenticare la ricerca di maggiore laicità e libertà di coscienza".
Nel Rapporto 2015 sulla “Pena di morte nel Mondo” è stato già evidenziato l'orrendo dato statistico secondo cui l’Iran mette a morte più persone pro capite di qualsiasi altro Paese. Nei due anni di presidenza di Hassan Rouhani, infatti, (dal 1° luglio 2013 al 30 giugno 2015), in Iran sono stati giustiziati quasi 2.000 prigionieri.
In Iran, come anche in altri paesi con forti connotazioni illiberali (vedi Cina e Pakistan) , la soluzione del problema della lotta contro la pena di morte, si espande alla lotta per la democrazia, per l’affermazione dello Stato di diritto, la promozione e il rispetto dei diritti politici e delle libertà civili e di religione.
L'appello di Nessuno tocchi Caino per la cancellazione della condanna a morte per Mohammad Ali Taheri, come anche quello per la scarcerazione dello scienziato Omid Kokabee si muovono in questa direzione. “Bisogna sostenere la Democrazia sin dalla radice: l'affermazione dei diritti fondamentali e civili che permette anche l'abolizione della pena di morte. Sostenere entrambe le petizioni su Change.org è, quindi, fondamentale per sensibilizzare maggiormente l'opinione pubblica”.
Di seguito inseriamo i link per le due petizioni:
#SalviamoMohammad - https://www.change.org/p/cancelliamo-la-condanna-a-morte-di-mohammad-ali-taheri-salviamomohammad
#OmidFreeNow - https://www.change.org/p/presidente-della-repubblica-islamica-d-iran-hassan-rouhani-alto-commissario-delle-nazioni-unite-per-i-diritti-umani-zeid-ra-ad-al-hussein-alto-rappresentante-dell-unione-per-gli-affari-esteri-e-immediata-scarcerazione-per-lo-scienziato-omid-kok
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