IRAN - Mohammad Amin Mandani condannato a morte
Con l’accusa di spionaggio


07/10/2026 - IRAN. Mohammad Amin Mandani condannato a morte
Con l’accusa di spionaggio
La magistratura iraniana ha condannato Mohammad Amin Mandani, un detenuto politico, alla pena di morte e a 20 anni di reclusione.
In base alle informazioni ricevute da Hengaw, la Sezione 26 del Tribunale Rivoluzionario di Teheran, presieduta dal giudice Iman Afshari, ha emesso le sentenze. La sentenza è stata comunicata all’avvocato di Mandani il 29 settembre 2026.
Mandani è stato condannato a morte con l’accusa di «collaborazione con Stati ostili» e a 20 anni di reclusione per «associazione a delinquere e collusione contro la sicurezza nazionale».
L’accusa di collaborazione con Stati ostili si basava sull’affermazione che egli avesse «comunicato le coordinate di determinati siti».
Mandani è stato arrestato nell’aprile 2026 nel contesto degli sviluppi di sicurezza legati alla guerra di 40 giorni che ha coinvolto l’Iran, Israele e gli Stati Uniti. A seguito degli interrogatori, è stato trasferito al Penitenziario di Grande Teheran, dove è tuttora detenuto.
(Fonte: Hengaw)
