IRAN. MAGISTRATURA NEGA CONDANNA ALLA LAPIDAZIONE
la magistratura iraniana ha negato che Fatemeh, una ragazza di 25 anni, sia stata condannata alla lapidazione.
la magistratura iraniana ha negato che Fatemeh, una ragazza di 25 anni, sia stata condannata alla lapidazione. La sentenza relativa al suo caso, ha detto un portavoce della magistratura, Jamal Karimirad, ancora deve essere emessa, quindi “le notizie fornite dalla stampa sono prive di fondamento”.
In base al giornale Etemaad, la ragazza avrebbe ricevuto due condanne a morte: la prima mediante impiccagione per omicidio e la seconda mediante lapidazione per adulterio.
Fatemeh avrebbe confessato di aver strangolato il proprio amante, Mahmoud Goudarzi, 22 anni, dopo che quest’ultimo si era rifiutato di mettere fine alla loro relazione.
“Avevo dato a mio marito un coltello ed una cinta, affinché mi punisse – avrebbe detto la ragazza – tuttavia lui mi ha perdonato per amore dei nostri due bambini”. Il marito di Fatemeh sarebbe stato condannato ad una pena detentiva per complicità nell’omicidio.
In base al giornale Etemaad, la ragazza avrebbe ricevuto due condanne a morte: la prima mediante impiccagione per omicidio e la seconda mediante lapidazione per adulterio.
Fatemeh avrebbe confessato di aver strangolato il proprio amante, Mahmoud Goudarzi, 22 anni, dopo che quest’ultimo si era rifiutato di mettere fine alla loro relazione.
“Avevo dato a mio marito un coltello ed una cinta, affinché mi punisse – avrebbe detto la ragazza – tuttavia lui mi ha perdonato per amore dei nostri due bambini”. Il marito di Fatemeh sarebbe stato condannato ad una pena detentiva per complicità nell’omicidio.
— FONTI
- (Fonti: Reuters, 18/05/2005)
