IRAN - Javad Alikurdi in carcere da cinque mesi
Per essersi 'interessato' della morte del fratello

02/05/2026 - IRAN. Javad Alikurdi rimane in carcere a cinque mesi dall’arresto per la morte del fratello
Javad Alikurdi, un uomo curdo di Sabzevar e fratello del defunto avvocato Khosrow Alikurdi, rimane in carcere presso la prigione di Vakilabad a Mashhad a quasi cinque mesi dal suo arresto. Continua a essere trattenuto in un limbo giuridico e privato dei diritti legali fondamentali.
Secondo le informazioni ricevute dall’Organizzazione Hengaw per i diritti umani, Alikurdi è stato recentemente processato presso una sezione del Tribunale rivoluzionario di Mashhad senza poter avvalersi di un avvocato difensore. Nonostante si sia tenuta un’udienza preliminare, le autorità giudiziarie hanno finora rifiutato di concedergli la libertà provvisoria su cauzione.
Javad Alikurdi è stato arrestato la sera di venerdì 12 dicembre 2025, dopo aver pubblicato un video in cui protestava contro gli arresti di massa dei partecipanti al lutto durante la cerimonia commemorativa del settimo giorno per suo fratello. Nel video, egli aveva avvertito che avrebbe reso pubbliche informazioni riservate relative alla morte sospetta di suo fratello qualora i detenuti non fossero stati liberati.
Khosrow Alikurdi, avvocato ed ex detenuto politico che aveva rappresentato numerose famiglie in cerca di giustizia, è morto in circostanze sospette nel suo ufficio il 5 dicembre 2025. Sebbene le autorità abbiano attribuito la sua morte a un arresto cardiaco, alcuni segni, tra cui un sanguinamento insolito e possibili lesioni fisiche, hanno sollevato seri dubbi sulla versione ufficiale.
- (Fonte: Hengaw)
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