IRAN: IMPICCATO PER L’OMICIDIO DI UN RELIGIOSO CHE AVEVA ABUSATO DI LUI
Un prigioniero che era stato condannato per l'omicidio di un importante esponente religioso che avrebbe abusato sessualmente di lui quando era minorenne, è stato impiccato il 1° dicembre 2018 nella prigione centrale di Rasht, nel nord dell'Iran.
Un prigioniero che era stato condannato per l'omicidio di un importante esponente religioso che avrebbe abusato sessualmente di lui quando era minorenne, è stato impiccato il 1° dicembre 2018 nella prigione centrale di Rasht, nel nord dell'Iran.
Secondo le fonti di IHR, Hossein Esmailpour era uno studente in una scuola religiosa.
Era stato condannato per aver ucciso Fakhri Langaroudi con la complicità di due suoi amici il 15 settembre 2014.
Il religioso, che aveva una posizione di rilievo nella scuola, aveva presumibilmente abusato sessualmente di Hossein per diversi anni da quando Hossein aveva 14 anni.
L'intero processo giudiziario che ha portato alla condanna a morte di Hossein è durato quattro mesi, il che è molto breve per affrontare un caso così complicato.
Il padre di Hossein in precedenza aveva detto a IHR: "Non avevamo la possibilità di esprimerci in tribunale, perché la vittima era un religioso e aveva alle spalle una famiglia influente. Tutto era per loro e la corte non ci ha ascoltato ... Alla fine, il giudice ha emesso la condanna a morte in tre o quattro mesi e poi la Corte Suprema ha confermato il verdetto."
- (Fonti: Iran Human Rights, 01/12/2018)
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