IRAN: IMPICCATE DICIOTTO PERSONE, TRA CUI CINQUE IN PUBBLICO
18 persone sono state impiccate in Iran tra il 18 e il 20 settembre, cinque delle quali in pubblico.
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18 persone sono state impiccate in Iran tra il 18 e il 20 settembre, cinque delle quali in pubblico.
Il 18 settembre 2014, cinque uomini sono stati impiccati in pubblico nella Provincia di Fars, ha riferito l’agenzia IRNA. Secondo il Club dei Giovani Giornalisti, un sito web di notizie vicino alle forze di sicurezza iraniane, quattro uomini sono stati impiccati in Piazza Azadi (Libertà) a Shiraz. Sono stati identificati come Bahram, Edalat e Mohammad, tutti accusati di rapimento e stupro, e Jahanbakhsh B., accusato di "corruzione sulla terra" e rapina a mano armata. Un altro uomo identificato come Hossein Sh. è stato impiccato pubblicamente in Marvdasht. Era stato accusato di "corruzione sulla terra" e rapina a mano armata.
Lo stesso giorno, otto prigionieri accusati di trasporto e possesso di droga sono stati giustiziati nella prigione di Shahab a Kerman, ha reso noto la Human Rights Activists News Agency (HRANA).
Il 20 settembre, almeno cinque detenuti, tra cui due donne di nazionalità pakistana, sono stati impiccati nella prigione centrale di Zahedan per traffico di droga, secondo il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI). Le identità delle due donne non sono state divulgate. Uno dei giustiziati era Gholam-Hossein Mirshekar, di circa 50 anni, detenuto nel reparto 7 della prigione.
Il 18 settembre 2014, cinque uomini sono stati impiccati in pubblico nella Provincia di Fars, ha riferito l’agenzia IRNA. Secondo il Club dei Giovani Giornalisti, un sito web di notizie vicino alle forze di sicurezza iraniane, quattro uomini sono stati impiccati in Piazza Azadi (Libertà) a Shiraz. Sono stati identificati come Bahram, Edalat e Mohammad, tutti accusati di rapimento e stupro, e Jahanbakhsh B., accusato di "corruzione sulla terra" e rapina a mano armata. Un altro uomo identificato come Hossein Sh. è stato impiccato pubblicamente in Marvdasht. Era stato accusato di "corruzione sulla terra" e rapina a mano armata.
Lo stesso giorno, otto prigionieri accusati di trasporto e possesso di droga sono stati giustiziati nella prigione di Shahab a Kerman, ha reso noto la Human Rights Activists News Agency (HRANA).
Il 20 settembre, almeno cinque detenuti, tra cui due donne di nazionalità pakistana, sono stati impiccati nella prigione centrale di Zahedan per traffico di droga, secondo il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (CNRI). Le identità delle due donne non sono state divulgate. Uno dei giustiziati era Gholam-Hossein Mirshekar, di circa 50 anni, detenuto nel reparto 7 della prigione.
— FONTI
- (Fonti: IANS e IHR, 18/09/2014; HRANA e CNRI, 21/09/2014)
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