IRAN. FARNESINA, 'FORTE INQUIETUDINE' PER ESECUZIONI
su istruzioni del ministro degli Esteri Massimo D'Alema, la Farnesina ha manifestato
1 MIN DI LETTURA

su istruzioni del ministro degli Esteri Massimo D'Alema, la Farnesina ha manifestato al vice capo Missione dell'Ambasciata di Teheran a Roma, Hossein Mafi Moghaddam, durante un colloquio al ministero, la "forte inquietudine" italiana per le esecuzioni che hanno avuto luogo nelle ultime settimane in Iran, con riferimento anche alle accuse di omosessualità che figuravano tra i capi di imputazione.
Lo riferisce la stessa Farnesina in una nota, in cui aggiunge che è stata espressa "viva preoccupazione per la sentenza di condanna alla pena capitale di due giornalisti curdi, accusati di spionaggio".
A tale proposito, il ministero degli Esteri ha sollecitato la sospensione dell'esecutività della sentenza e di quelle ulteriormente pendenti, sottolineando il forte impegno internazionale dell'Italia per una moratoria universale della pena di morte in vista della sua abolizione.
Lo riferisce la stessa Farnesina in una nota, in cui aggiunge che è stata espressa "viva preoccupazione per la sentenza di condanna alla pena capitale di due giornalisti curdi, accusati di spionaggio".
A tale proposito, il ministero degli Esteri ha sollecitato la sospensione dell'esecutività della sentenza e di quelle ulteriormente pendenti, sottolineando il forte impegno internazionale dell'Italia per una moratoria universale della pena di morte in vista della sua abolizione.
— FONTI
- (Fonti: Apcom, 02/08/2007)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
