IRAN: DUE IMPICCATI PER OMICIDIO E DROGA
due prigionieri sono stati impiccati in Iran negli ultimi due giorni, in due casi distinti.
1 MIN DI LETTURA

due prigionieri sono stati impiccati in Iran negli ultimi due giorni, in due casi distinti.
Il 6 dicembre – ha riportato l’agenzia HRANA – un detenuto identificato come Ali Akbar Karami è stato giustiziato nel carcere di Dizel Abad, nella provincia di Kermanshah, per omicidio.
Secondo l’agenzia, Karami si era costituito alla polizia due mesi dopo aver commesso un omicidio, tre anni fa.
Il secondo detenuto, identificato dalla HRANA come Ali Chartagh, è stato messo a morte il 7 dicembre nel carcere centrale di Salmas, nella provincia dell’Azerbaijan Occidentale, per reati legati alle droghe.
“Ali Chartagh era stato arrestato tre anni e sette mesi fa per aver contribuito allo stoccaggio di 750 g di metanfetamine di tipo crystal. Era stato condannato a morte dal tribunale rivoluzionario di Salmas”, ha detto una fonte attendibile all’organizzazione Iran Human Rights.
L’esecuzione di Chartagh ha avuto luogo anche se il prigioniero aveva chiesto la ripetizione del processo e la sezione 38 della Corte Suprema, presieduta dal giudice Latifi Rostami, stava per riesaminare il caso.
Nessuna fonte ufficiale iraniana ha riportato queste due impiccagioni.
Il 6 dicembre – ha riportato l’agenzia HRANA – un detenuto identificato come Ali Akbar Karami è stato giustiziato nel carcere di Dizel Abad, nella provincia di Kermanshah, per omicidio.
Secondo l’agenzia, Karami si era costituito alla polizia due mesi dopo aver commesso un omicidio, tre anni fa.
Il secondo detenuto, identificato dalla HRANA come Ali Chartagh, è stato messo a morte il 7 dicembre nel carcere centrale di Salmas, nella provincia dell’Azerbaijan Occidentale, per reati legati alle droghe.
“Ali Chartagh era stato arrestato tre anni e sette mesi fa per aver contribuito allo stoccaggio di 750 g di metanfetamine di tipo crystal. Era stato condannato a morte dal tribunale rivoluzionario di Salmas”, ha detto una fonte attendibile all’organizzazione Iran Human Rights.
L’esecuzione di Chartagh ha avuto luogo anche se il prigioniero aveva chiesto la ripetizione del processo e la sezione 38 della Corte Suprema, presieduta dal giudice Latifi Rostami, stava per riesaminare il caso.
Nessuna fonte ufficiale iraniana ha riportato queste due impiccagioni.
— FONTI
- (Source: Iran Human Rights, 07/12/2016)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE8 AGOSTO 2026
IRAN - Marzieh Nayeri, una donna, giustiziata a Qazvin l’8 agosto

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE6 AGOSTO 2026
BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE TRE MESI DOPO L’OMICIDIO DI UNA BAMBINA

PENA DI MORTE6 AGOSTO 2026
IRAN - Tohid Abdollahi e Hamed Jahani Kalehsar giustiziati ad Ardabil il 6 agosto

PENA DI MORTE5 AGOSTO 2026
