IRAN: D’ELIA (RADICALI), PENA DI MORTE RISULTATO ANCHE DI POLITICA DI APPEASEMENT
"E` stato il modo come al solito mortifero del regime dei Mullah di festeggiare la giornata mondiale contro la
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"E` stato il modo come al solito mortifero del regime dei Mullah di festeggiare la giornata mondiale contro la pena di morte". Lo dichiara in una nota Sergio D`Elia, segretario dell`associazione radicale Nessuno tocchi Caino, commentando la notizia delle condanne a morte dei tre oppositori politici comunicate oggi.
"Ma il caso iraniano - secondo D`Elia - non è solo emblematico del pericolo che per il mondo, oltre che per i propri cittadini, possono rappresentare i regimi illiberali, è anche una cartina di tornasole della coerenza e decisione con cui le cosiddette democrazie intendono affrontare un tale pericolo".
"Invece di combattere il regime dei mullah, l`Europa `dialoga` sui diritti umani e ora anche l`America sembra voglia accreditarlo come parte della soluzione dei problemi in Medioriente, essendo invece parte rilevante del problema. La cifra del successo di questa politica di appeasement nei confronti del regime iraniano è nel numero delle esecuzioni, che aumentano di anno in anno", afferma D`Elia.
L'esponente dei Radicali ricorda che "nel 2008 sono state effettuate in Iran almeno 346 esecuzioni e la situazione non sembra mostrare segni di una correzione di rotta, considerato che nei primi nove mesi di quest`anno Nessuno tocchi Caino ha già registrato almeno 324 impiccagioni, tra cui quelle di 4 minorenni".
"Ma il caso iraniano - secondo D`Elia - non è solo emblematico del pericolo che per il mondo, oltre che per i propri cittadini, possono rappresentare i regimi illiberali, è anche una cartina di tornasole della coerenza e decisione con cui le cosiddette democrazie intendono affrontare un tale pericolo".
"Invece di combattere il regime dei mullah, l`Europa `dialoga` sui diritti umani e ora anche l`America sembra voglia accreditarlo come parte della soluzione dei problemi in Medioriente, essendo invece parte rilevante del problema. La cifra del successo di questa politica di appeasement nei confronti del regime iraniano è nel numero delle esecuzioni, che aumentano di anno in anno", afferma D`Elia.
L'esponente dei Radicali ricorda che "nel 2008 sono state effettuate in Iran almeno 346 esecuzioni e la situazione non sembra mostrare segni di una correzione di rotta, considerato che nei primi nove mesi di quest`anno Nessuno tocchi Caino ha già registrato almeno 324 impiccagioni, tra cui quelle di 4 minorenni".
— FONTI
- (Fonti: Apcom, 10/10/2009)
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