IRAN: CORTE SUPREMA CONFERMA CONDANNA CAPITALE
La sezione 47 della Corte Suprema iraniana ha confermato la condanna a morte per il prigioniero curdo di Urmia Hedayat Abdollahpour, uno dei numerosi imputati per gli scontri di Oshnavieh, ha detto il suo avvocato Hossein Ahmadiniaz alla HRANA il 10

La sezione 47 della Corte Suprema iraniana ha confermato la condanna a morte per il prigioniero curdo di Urmia Hedayat Abdollahpour, uno dei numerosi imputati per gli scontri di Oshnavieh, ha detto il suo avvocato Hossein Ahmadiniaz alla HRANA il 10 ottobre 2018.
La Corte ha anche confermato le condanne carcerarie di sei co-imputati di Abdollahpour, che sono attualmente liberi su cauzione.
Ahmadiniaz e la famiglia di Abdollapour hanno appreso l'8 ottobre della conferma da parte della Corte Suprema della condanna capitale emessa nel gennaio 2017 nella sezione 1 del tribunale rivoluzionario di Urmia, con l'accusa di "Baqi", cioè ribellione [spesso usata contro gli accusati di partecipare a insurrezioni armate]. Abdollapour sostiene di non aver mai preso le armi e di non essere in possesso di un'arma al momento del suo arresto.
- (Fonti: HRANA, 10/10/2018)
Sullo stesso fronte

USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

