IRAN - Conferito a Mahsa Amini il prestigioso Premio Sakharov
Un "Nobel per i diritti umani" assegnato dal Parlamento Europeo

19/10/2023 - Il Parlamento europeo ha assegnato il prestigioso Premio Sakharov a Mahsa Amini e al movimento di protesta iraniano Donne, Vita, Libertà, scatenato dalla morte della 22enne.
La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha annunciato il vincitore del premio 2023 il 19 ottobre, affermando che il Parlamento “sta con orgoglio a fianco dei coraggiosi e ribelli che continuano a lottare per l’uguaglianza, la dignità e la libertà in Iran”.
“Siamo al fianco di coloro che, anche dal carcere, continuano a mantenere vive le Donne, la Vita e la Libertà”. "Scegliendoli come vincitori del Premio Sacharov per la libertà di pensiero 2023, quest'Assemblea ricorda la loro lotta e continua a onorare tutti coloro che hanno pagato il prezzo più alto per la libertà."
Amini è morta a Teheran nel settembre 2022 mentre era in custodia di polizia, tre giorni dopo essere stata arrestata per un’accusa che sembra riconducibile al semplice fatto di “non aver indossato il velo (hijab) nella maniera prevista dalla legge.
La sua morte ha innescato proteste che si sono diffuse in tutto il paese e si sono rapidamente intensificate fino a richiedere il rovesciamento della teocrazia islamica iraniana che esiste da quattro decenni.
Secondo gli attivisti, le autorità hanno risposto con una brutale repressione in cui più di 500 persone sono state uccise e oltre 22.000 altre sono state arrestate e detenute illegalmente.
L’UE a 27 paesi ha imposto diverse serie di sanzioni a funzionari ed entità iraniane per il loro coinvolgimento nella repressione delle proteste guidate dalle donne.
Mahsa Amini e il movimento Donne, Vita, Libertà hanno ricevuto il Premio Sakharov poche settimane dopo che l’attivista iraniana Narges Mohammadi, detenuta in carcere, aveva vinto il Premio Nobel per la pace per la sua lotta contro “l’oppressione delle donne” nel suo paese e per aver promosso “i diritti umani e la libertà, per le donne e per tutti”.
- (Fonte: Iranwire)
Sullo stesso fronte

IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

