IRAN: CONDIZIONI DEPLOREVOLI NEL BRACCIO DELLA MORTE FEMMINILE
Le donne detenute nel braccio della morte femminile della prigione centrale di Orumiyeh si trovano in condizioni deplorevoli in celle sovraffollate e non dispongono della minima assistenza sanitara.

Le donne detenute nel braccio della morte femminile della prigione centrale di Orumiyeh si trovano in condizioni deplorevoli in celle sovraffollate e non dispongono della minima assistenza sanitara.
Mohebbat Mahmoudi è la detenuta che da più tempo si trova nel braccio della morte del carcere, vale a dire 17 anni.Due altre donne identificate come Chenar Salehi e Yasna Sadeghi sono state condannate a morte per traffico di droga.
Almeno sette altre donne sono state condannate a morte con i loro verdetti confermati dalla Corte Suprema e pronti per essere applicati. Sono Arasteh Ranjbar, Nazdar Vatankhah, Tahmineh Danesh, Farideh Hassanpour, Shelir Khosravi, Somayeh Ebrahimzadeh e Zeinab Sekanvand, che aveva meno di 18 anni al momento dell'arresto.
- (Fonti: CNRI, 18 June 2017)
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