IRAN: CONDANNATO A MORTE PER APPARTENENZA A PARTITO CURDO
Le autorità giudiziarie iraniane il 23 settembre 2018 hanno emesso la pena di morte nei confronti di un curdo per le sue attività politiche e presunta appartenenza a un partito curdo.

Le autorità giudiziarie iraniane il 23 settembre 2018 hanno emesso la pena di morte nei confronti di un curdo per le sue attività politiche e presunta appartenenza a un partito curdo.
Mohiaddin Ebrahimi, 40 anni, è stato riconosciuto colpevole da un tribunale di Urmiyeh, nella provincia dell’Azarbaijan occidentale, di aver collaborato con il Partito democratico del Kurdistan iraniano (PDKI).
Ebrahimi è stato processato il 20 agosto e la sentenza è stata annunciata il 23 settembre. È originario del villaggio di Alkawe, nel distretto di Shno (Oshnaviyeh), nella provincia dell’Azarbaijan occidentale.
Secondo l'Organizzazione Hangaw per i diritti umani, Ebrahimi non ha avuto accesso a un avvocato.
Era un facchino che trasportava merci nell'area di confine nel novembre 2017 quando le forze di sicurezza lo hanno ferito e arrestato. Nel 2010 era stato detenuto per 14 mesi per presunta collaborazione con i partiti dell'opposizione curda.
- (Fonti: unpo.org, 24/09/2018)
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