IRAN - 3 manifestanti a rischio imminente di esecuzione
Ehsan Hosseinipour Hesarloo, Matin Mohammadi ed Erfan Amiri

26/04/2026 - IRAN. Tre manifestanti rischiano l’esecuzione imminente
Ehsan Hosseinipour Hesarloo, Matin Mohammadi ed Erfan Amiri
Tre persone arrestate durante le proteste di dicembre in Iran, Ehsan Hosseinipour Hesarloo, Matin Mohammadi ed Erfan Amiri, sono state condannate a morte dalle autorità iraniane e le loro sentenze sono state confermate dalla Corte Suprema.
Secondo le informazioni ottenute dall’Organizzazione Hengaw per i diritti umani, il caso è stato recentemente deferito al dipartimento di esecuzione delle sentenze, aumentando in modo significativo il rischio che i tre giovani possano essere giustiziati a breve.
I tre imputati sono stati condannati a morte dalla Sezione 26 del Tribunale rivoluzionario di Teheran, presieduta dal giudice Iman Afshari, in relazione a un incendio alla moschea di Seyed al-Shohada a Pakdasht. Ehsan Hosseinipour Hesarloo ha 19 anni.
Le autorità giudiziarie iraniane hanno accusato i tre manifestanti di «partecipazione all’uccisione di due membri delle forze Basij», «incendio doloso di un luogo di culto», «distruzione di beni pubblici» e «associazione a delinquere contro la sicurezza nazionale».
Una parte sostanziale del fascicolo del caso si basava su confessioni estorte sotto tortura durante gli arresti, nonché su rapporti redatti dalle agenzie di sicurezza.
Agli imputati è stato negato l’accesso a un’assistenza legale indipendente e il diritto a un processo equo in tutte le fasi del procedimento.
I tre sono stati arrestati durante le proteste a Pakdasht l’8 gennaio 2026.
Durante l’incendio della moschea, sono stati uccisi due membri della milizia Basij. Le agenzie di sicurezza hanno attribuito la responsabilità ai manifestanti detenuti senza presentare prove trasparenti.
Hengaw ritiene che l’emissione e la conferma delle condanne a morte per queste persone costituiscano un chiaro esempio di esecuzione extragiudiziale e di uso strumentale della pena capitale per diffondere il terrore nella società.
Data l’ondata quotidiana di esecuzioni politiche in corso, Hengaw mette in guardia dal pericolo immediato che incombe su questi tre detenuti e invita la comunità internazionale e le organizzazioni per i diritti umani a intraprendere azioni urgenti ed efficaci per impedire questo crimine imminente.
https://hengaw.net/en/news/2026/04/article-84- (Fonte: Hengaw)
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