IRAN: 10 IMPICCAGIONI IN DUE GIORNI
dieci persone sono state impiccate in diverse città dell’Iran negli ultimi due giorni.
1 MIN DI LETTURA


dieci persone sono state impiccate in diverse città dell’Iran negli ultimi due giorni.
Le prime tre sono state giustiziate il 10 aprile di mattina in carcere a Shehr-e-Kord, nell’Ovest del Paese.
Lo riferisce l’Associazione dei Giovani Giornalisti (legata alle emittenti statali), senza precisare l’identità dei tre.
Uno dei prigionieri era stato riconosciuto colpevole del traffico di 400 g di crack, 22 g di "shisheh" (eroina sintetica) e 14 g di hashish, oltre alla vendita di 1 kg di eroina. Gli altri due avrebbero contribuito al traffico di 3 kg e 102 g di eroina, crack e shisheh, e detenuto rispettivamente 2 kg e 783 g delle stesse sostanze.
Altre due persone sono state impiccate sempre il 10 aprile di mattina nel carcere di Tabas, riporta l’agenzia ISNA.
Sono state identificate come "A. H." (45 anni), che avrebbe contribuito al traffico di 1380 kg di oppio, 498 kg di morfina, oltre alla detenzione e traffico di 190 kg di oppio, e "M. M." (30 anni), responsabile del traffico di 30 kg di eroina.
Il 9 aprile altri cinque prigionieri sono stati impiccati nella provincia di Kerman, nel sudest dell’Iran. La notizia è comparsa sul sito web ufficiale della magistratura provinciale, secondo cui le esecuzioni hanno avuto luogo nelle città di Bam e Kerman. Nessuno dei giustiziati è stato identificato, né si conoscono le accuse a loro carico.
Le prime tre sono state giustiziate il 10 aprile di mattina in carcere a Shehr-e-Kord, nell’Ovest del Paese.
Lo riferisce l’Associazione dei Giovani Giornalisti (legata alle emittenti statali), senza precisare l’identità dei tre.
Uno dei prigionieri era stato riconosciuto colpevole del traffico di 400 g di crack, 22 g di "shisheh" (eroina sintetica) e 14 g di hashish, oltre alla vendita di 1 kg di eroina. Gli altri due avrebbero contribuito al traffico di 3 kg e 102 g di eroina, crack e shisheh, e detenuto rispettivamente 2 kg e 783 g delle stesse sostanze.
Altre due persone sono state impiccate sempre il 10 aprile di mattina nel carcere di Tabas, riporta l’agenzia ISNA.
Sono state identificate come "A. H." (45 anni), che avrebbe contribuito al traffico di 1380 kg di oppio, 498 kg di morfina, oltre alla detenzione e traffico di 190 kg di oppio, e "M. M." (30 anni), responsabile del traffico di 30 kg di eroina.
Il 9 aprile altri cinque prigionieri sono stati impiccati nella provincia di Kerman, nel sudest dell’Iran. La notizia è comparsa sul sito web ufficiale della magistratura provinciale, secondo cui le esecuzioni hanno avuto luogo nelle città di Bam e Kerman. Nessuno dei giustiziati è stato identificato, né si conoscono le accuse a loro carico.
— FONTI
- (Fonti: Iran Human Rights, 10/04/2012)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE14 SETTEMBRE 2026
Taiwan: detenuto nel braccio della morte muore per malattia
PENA DI MORTE14 SETTEMBRE 2026
India: condannato a morte per lo stupro e omicidio di una bambina

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Hossein Nazari e Hossein Rasoulinasab condannati a morte

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
