INDIA: PER L’ALTA CORTE DI BOMBAY I RECIDIVI NEI CASI DI STUPRO POSSONO ESSERE CONDANNATI A MORTE
L'Alta Corte di Bombay il 3 giugno 2019 ha confermato la validità costituzionale di una sezione modificata del Codice penale indiano (IPC) in base alla quale i recidivi nei casi di stupro possono essere condannati all'ergastolo o alla pena di morte.
1 MIN DI LETTURA


L'Alta Corte di Bombay il 3 giugno 2019 ha confermato la validità costituzionale di una sezione modificata del Codice penale indiano (IPC) in base alla quale i recidivi nei casi di stupro possono essere condannati all'ergastolo o alla pena di morte.
I giudici della Corte BP Dharmadhikari e Revati Mohite Dere hanno respinto le petizioni presentate da tre condannati nel caso dello stupro di gruppo di Shakti Mill che mettevano in dubbio la validità costituzionale delle disposizioni in base alle quali sono stati condannati a morte nel 2014.
Un emendamento alla sezione 376 (e) dell'IPC prevede che i recidivi nei casi di stupro possano essere condannati all'ergastolo o alla pena di morte.
L'emendamento fu introdotto dopo lo stupro di gruppo di una donna di 23 anni a Delhi nel 2012.
"Riteniamo che la sezione 376 (e) del IPC non sia ultra vires rispetto alla Costituzione e quindi non debba essere annullata nel presente caso", ha affermato la Corte.
I giudici della Corte BP Dharmadhikari e Revati Mohite Dere hanno respinto le petizioni presentate da tre condannati nel caso dello stupro di gruppo di Shakti Mill che mettevano in dubbio la validità costituzionale delle disposizioni in base alle quali sono stati condannati a morte nel 2014.
Un emendamento alla sezione 376 (e) dell'IPC prevede che i recidivi nei casi di stupro possano essere condannati all'ergastolo o alla pena di morte.
L'emendamento fu introdotto dopo lo stupro di gruppo di una donna di 23 anni a Delhi nel 2012.
"Riteniamo che la sezione 376 (e) del IPC non sia ultra vires rispetto alla Costituzione e quindi non debba essere annullata nel presente caso", ha affermato la Corte.
— FONTI
- (Fonti: PTI, 03/06/2019)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

PENA DI MORTE13 SETTEMBRE 2026
IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

PENA DI MORTE12 SETTEMBRE 2026
IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
