INDIA: GIOVANE CONDANNATO A MORTE PER LO STUPRO E OMICIDIO DI UNA BAMBINA
Un giovane di 26 anni è stato condannato a morte il 27 settembre 2021 nello stato indiano del Rajasthan per aver violentato e ucciso una bambina di otto anni.

Un giovane di 26 anni è stato condannato a morte il 27 settembre 2021 nello stato indiano del Rajasthan per aver violentato e ucciso una bambina di otto anni, gettando poi il suo corpo in una fogna a Sirohi, vicino a Jodhpur, nel settembre 2020.
Il giudice Ajitabh Acharya del tribunale speciale POCSO ha condannato l’imputato alla pena capitale definendo il suo caso talmente atroce da rientrare nella categoria dei più rari tra i rari.
Il tribunale, che aveva riconosciuto l'imputato colpevole di stupro e omicidio il 24 settembre, ha emesso la condanna capitale a distanza di circa un anno dal crimine, che fu commesso il 25 settembre 2020, quando il giovane prese la bambina che era uscita di casa per giocare con il fratello e gli amici.
L’imputato portò via la vittima dopo aver spaventato gli altri bambini e in seguito l’ha violentata, ha detto il sovrintendente della polizia di Sirohi, Dharmendra Singh, infine l’ha strangolata, abbandonando il corpo in un canale fognario.
- (Fonti: News 18, 27/09/2021)
Sullo stesso fronte

IRAN - Majid Adineh giustiziato il 23 agosto

IRAN - Mohammadreza Rezaei Knkat giustiziato a Khorramabad il 22 agosto

IRAN - Confermata la condanna a morte di Arghavan Fallahi

Giappone: giustiziato il piromane della sala pachinko

IRAN - Pouria Hosseini-Mofard condannato a morte

