INDIA: CONDANNA A MORTE CONFERMATA IN UN CASO DI OMICIDIO E STUPRO
l’Alta Corte di Madras, in India, ha confermato la condanna all’impiccagione emessa dal tribunale di Mahila


l’Alta Corte di Madras, in India, ha confermato la condanna all’impiccagione emessa dal tribunale di Mahila nei confronti di un 27enne riconosciuto colpevole del sequestro e omicidio di una bambina di 10 anni e del suo fratellino di 7, oltre che dello stupro della bambina.
I giudici dell’alta corte S Rajeswaran e P N Prakash hanno ribadito la condanna all’impiccagione pronunciata in primo grado il 1° novembre 2012 dal giudice M P Subramanian nei confronti di Manoharan.
Manoharan, insieme al complice Mohanakrishnan, ex autista di autobus per il trasporto di bambini, il 29 ottobre 2010 avrebbe rapito i due fratelli con l’intenzione di chiedere un riscatto.
Tuttavia i due avrebbero stuprato la bimba, uccidendo sia lei che il fratello, che aveva assistito alla violenza sessuale.
Mohanakrishnan è rimasto ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia, nel tentativo di evitare l’arresto.
I giudici dell’alta corte S Rajeswaran e P N Prakash hanno ribadito la condanna all’impiccagione pronunciata in primo grado il 1° novembre 2012 dal giudice M P Subramanian nei confronti di Manoharan.
Manoharan, insieme al complice Mohanakrishnan, ex autista di autobus per il trasporto di bambini, il 29 ottobre 2010 avrebbe rapito i due fratelli con l’intenzione di chiedere un riscatto.
Tuttavia i due avrebbero stuprato la bimba, uccidendo sia lei che il fratello, che aveva assistito alla violenza sessuale.
Mohanakrishnan è rimasto ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia, nel tentativo di evitare l’arresto.
— FONTI
- (Fonti: Press Trust of India, 24/03/2014)
