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MESSICO·PENA DI MORTE·29 APRILE 2004·2 MIN DI LETTURA

In vista dell'esecuzione del detenuto messicano Osvaldo...

In vista dell'esecuzione del detenuto messicano Osvaldo Torres nello stato dell'Oklahoma prevista fra tra tre settimane, la sua famiglia e i politici locali, incoraggiati da una decisione presa dalla Corte Internazionale di Giustizia, hanno cominciato a

In vista dell'esecuzione del detenuto messicano Osvaldo Torres nello stato dell'Oklahoma prevista fra tra tre settimane, la sua famiglia e i politici locali, incoraggiati da una decisione presa dalla Corte Internazionale di Giustizia, hanno cominciato a moltiplicare le attività che essi sperano possano arrestare l'esecuzione. L'esecuzione di Torres, un 29enne originario dello stato settentrionale messicano di Nuevo Leon, è prevista per il 18 maggio, dopo che il tribunale lo ha giudicato colpevole dell'omicidio di una coppia avvenuto il 1993. I parenti di Torres hanno detto giovedì che la sentenza è ingiusta, sottolineando che in marzo la Corte dell'Aja ha invitato gli Stati Uniti a rivedere le condanne a morte emesse contro 51 messicani, tra cui quella emessa contro Torres. "Per combattere le irregolarità riscontrate nel suo processo, Osvaldo ha cominciato a studiare Legge in prigione e ora sta guidando la propria difesa", ha detto sua cugina Brenda Torres all'EFE. Il Ministero degli Esteri messicano si sta preparando a condurre la difesa di Torres e ha detto che si aspetta che Washington attui la decisione della Corte Internazionale, che ha stabilito che le autorità statunitensi non hanno notificato a lui e agli altri detenuti messicani il loro diritto a un aiuto legale da parte del loro consolato, come previsto dalla Convenzione di Ginevra del 1963 sulle Relazioni Consolari. Secondo Brenda Torres, suo cugino è stato condannato a morte anche se il figlio della coppia assassinata ha testimoniato che Torres "non ha sparato" con l'arma che ha ucciso i suoi genitori. Nel luglio 1993, Torres, Jorge Ochoa e un altro amico sono andati a casa della coppia, dove è scoppiata "una lite" che ha portato Ochoa a uccidere la coppia, ha detto Brenda Torres. "Durante il processo, Ochoa ha finto di essere pazzo per evitare la condanna e l'altro uomo è stato condannato all'ergastolo", ha detto Brenda Torres, aggiungendo che la corte statunitense ha condannato suo cugino "perché è messicano".
— FONTI
  • (Fonti: EFE News Service, 29/04/2004)