In una rapporto presentato dal Governo keniota alla...
In una rapporto presentato dal Governo keniota alla Commissione per i diritti umani delle Nazioni Unite, è rivelato che ci sono 1,900 prigionieri nel braccio della morte del paese, 200 dei quali hanno esaurito ogni possibilità di appello per la
1 MIN DI LETTURA
In una rapporto presentato dal Governo keniota alla Commissione per i diritti umani delle Nazioni Unite, è rivelato che ci sono 1,900 prigionieri nel braccio della morte del paese, 200 dei quali hanno esaurito ogni possibilità di appello per la commutazione della condanna in ergastolo.
Il rapporto non rivela se vi siano minorenni o donne incinta.
I minori di 18 anni non possono essere condannati a morte ma possono essere imprigionati a piacere del Presidente.
"Le donne incinta non saranno condannate a morte in caso di reati capitali," è scritto nel rapporto.
Il secondo rapporto periodico sui diritti civili e politici è stato presentato all'Onu dall'ufficio del procuratore generale Amos Wako. Il rapporto è basato sul patto internazione di cui il Kenya è firmatario.
Il rapporto non rivela se vi siano minorenni o donne incinta.
I minori di 18 anni non possono essere condannati a morte ma possono essere imprigionati a piacere del Presidente.
"Le donne incinta non saranno condannate a morte in caso di reati capitali," è scritto nel rapporto.
Il secondo rapporto periodico sui diritti civili e politici è stato presentato all'Onu dall'ufficio del procuratore generale Amos Wako. Il rapporto è basato sul patto internazione di cui il Kenya è firmatario.
— FONTI
- (Fonti: The East African Standard, 06/10/2004)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Il Libano diventa il primo Paese del Medio Oriente ad abolire la pena di morte

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Amrollah Dousti e Hojjat Khayat giustiziati a Tabriz il 9 agosto

PENA DI MORTE8 AGOSTO 2026
IRAN - Marzieh Nayeri, una donna, giustiziata a Qazvin l’8 agosto

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
