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MESSICO

In un referendum di sondaggio, senza valore effettivo,...

In un referendum di sondaggio, senza valore effettivo, sull'introduzione della pena di morte in Messico, la grande maggioranza ha votato a favore, anche se i voti sono stati inferiori alle aspettative degli organizzatori

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In un referendum di sondaggio, senza valore effettivo, sull'introduzione della pena di morte in Messico, la grande maggioranza ha votato a favore, anche se i voti sono stati inferiori alle aspettative degli organizzatori.
Il Messico � tradizionalmente contrario alla pena capitale, attualmente anti-costituzionale nel paese. Il Referendum ha invitato gli 8 milioni di votanti a esprimersi sull'introduzione della pena di morte per i reati di rapimento, rapina armata, omicidio di primo grado e abuso di minori. Inoltre si chiedeva l'opinione sull'ergastolo per il rapimento e la corruzione di agenti di polizia e di giudici.
Isidro Pastor, capo del Partito Istituzionale Rivoluzionario (PRI), promotore del referndum insieme ai Verdi, ha detto che il conteggio finale mostra che l'85,4% dei votanti, su 2 milioni di voti, pensa che la pena capitale diminuirebbe la crescita vertiginosa del crimine nel paese. Solo il 14,6% dei votanti ha detto di non volere la pena di morte. Circa il 95.2% vuole l'ergastolo per rapimento e corruzione.
Il PRI ha controllato la presidenza del Messico per 71 anni prima di perdere nel 2000 con il Presidente Vincent Fox.
Il referendum ha provocato le proteste di tutti i gruppi di diritti umani e dei partiti politici rivali.
FONTI
  • (Fonti: AP, The Mercury News website, 16/02/2003)