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BANGLADESH

in un processo per direttissima, un tribunale di Dhaka, in Bangladesh...

in un processo per direttissima, un tribunale di Dhaka, in Bangladesh, ha condannato a morte Shafiqul Alam Shafi, insieme a sua madre Feroza Begum, per aver ucciso la moglie incinta dopo che si era rifiutata di pagare la dote.

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in un processo per direttissima, un tribunale di Dhaka, in Bangladesh, ha condannato a morte Shafiqul Alam Shafi, insieme a sua madre Feroza Begum, per aver ucciso la moglie incinta dopo che si era rifiutata di pagare la dote.
È stato riportato che Lucky e Shafi del villaggio di Kathaldia Beraid, si erano spostati il 20 luglio 2001. Dopo un anno, Shafi ha chiesto a sua moglie di portare 500.000 taka (6000 euro) come dote dalla casa del padre, ma la donna si è rifiutata.
Gli accusati avrebbero dunque iniziato a torturare psicologicamente Lucky e a picchiarla spesso.
La donna è morta in seguito ai maltrattamenti fisici il 2 giugno 2004.
Gli imputati sarebbero andati dalla famiglia della donna dicendo che la donna era fuggita.
Non credendo alla versione riportata, i genitori sono andati dalla polizia e Feroza ha poi ammesso l’omicidio durante l’interrogatorio, conducendo le autorità nel luogo in cui era stato sepolto il cadavere.
FONTI
  • (Fonti: The New Nation, 16/10/2006)