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BANGLADESH·PENA DI MORTE·15 OTTOBRE 2006·1 MIN DI LETTURA

in un processo per direttissima, un tribunale di Dhaka, in Bangladesh...

in un processo per direttissima, un tribunale di Dhaka, in Bangladesh, ha condannato a morte Shafiqul Alam Shafi, insieme a sua madre Feroza Begum, per aver ucciso la moglie incinta dopo che si era rifiutata di pagare la dote.

in un processo per direttissima, un tribunale di Dhaka, in Bangladesh, ha condannato a morte Shafiqul Alam Shafi, insieme a sua madre Feroza Begum, per aver ucciso la moglie incinta dopo che si era rifiutata di pagare la dote.
È stato riportato che Lucky e Shafi del villaggio di Kathaldia Beraid, si erano spostati il 20 luglio 2001. Dopo un anno, Shafi ha chiesto a sua moglie di portare 500.000 taka (6000 euro) come dote dalla casa del padre, ma la donna si è rifiutata.
Gli accusati avrebbero dunque iniziato a torturare psicologicamente Lucky e a picchiarla spesso.
La donna è morta in seguito ai maltrattamenti fisici il 2 giugno 2004.
Gli imputati sarebbero andati dalla famiglia della donna dicendo che la donna era fuggita.
Non credendo alla versione riportata, i genitori sono andati dalla polizia e Feroza ha poi ammesso l’omicidio durante l’interrogatorio, conducendo le autorità nel luogo in cui era stato sepolto il cadavere.
FONTI
  • (Fonti: The New Nation, 16/10/2006)