In un editoriale del 20 aprile, il quotidiano Iran...
In un editoriale del 20 aprile, il quotidiano Iran News ha criticato la trasmissione in diretta, da parte della TV della Repubblica Islamica (IRIB, Islamic Republic News Broadcasting) dell'esecuzione di Sa'id Hana'i, il reo confesso dell'assassinio di 16
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In un editoriale del 20 aprile, il quotidiano Iran News ha criticato la trasmissione in diretta, da parte della TV della Repubblica Islamica (IRIB, Islamic Republic News Broadcasting) dell'esecuzione di Sa'id Hana'i, il reo confesso dell'assassinio di 16 donne.
Hana'i era stato impiccato il 17 aprile a Mashhad, in presenza della sua famiglia e dei parenti delle 16 vittime.
"L'esecuzione pubblica e in diretta in questa città santa ha creato una pletora di immagini negative per la società", ha scritto il quotidiano di lingua inglese.
"Perché questa tv, i cui programmi possono essere visti in tutto il paese e da una vasta gamma di spettatori, ha trasmesso l'esecuzione? Non è questa una forma di promozione della violenza?", chiede il giornale.
"Qualcuno ha pensato all'immagine negativa del paese sul piano internazionale? Questa decisione è stata presa in coordinamento con i funzionari del governo e del ministero degli esteri?"
I funzionari dell'IRIB dovrebbero sapere che "L'immagine globale dell'Iran non è un'immagine di non-violenza. E il fatto che il nostro paese commina la pena di morte non è uno dei suoi punti forti negli ambiti internazionali."
Hana'i era stato impiccato il 17 aprile a Mashhad, in presenza della sua famiglia e dei parenti delle 16 vittime.
"L'esecuzione pubblica e in diretta in questa città santa ha creato una pletora di immagini negative per la società", ha scritto il quotidiano di lingua inglese.
"Perché questa tv, i cui programmi possono essere visti in tutto il paese e da una vasta gamma di spettatori, ha trasmesso l'esecuzione? Non è questa una forma di promozione della violenza?", chiede il giornale.
"Qualcuno ha pensato all'immagine negativa del paese sul piano internazionale? Questa decisione è stata presa in coordinamento con i funzionari del governo e del ministero degli esteri?"
I funzionari dell'IRIB dovrebbero sapere che "L'immagine globale dell'Iran non è un'immagine di non-violenza. E il fatto che il nostro paese commina la pena di morte non è uno dei suoi punti forti negli ambiti internazionali."
— FONTI
- (Fonti: IRNA news agency monitorata da BBC, 20/04/2002)
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