In un comunicato sottoscritto congiuntamente, la Aurat...
In un comunicato sottoscritto congiuntamente, la Aurat Foundation, lo Shirkat Gat, il Forum di Azione delle Donne, la Commissione per i diritti umani in Pakistan e Amnesty International hanno chiesto il trasferimento di Zafran Bibi dal braccio della
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In un comunicato sottoscritto congiuntamente, la Aurat Foundation, lo Shirkat Gat, il Forum di Azione delle Donne, la Commissione per i diritti umani in Pakistan e Amnesty International hanno chiesto il trasferimento di Zafran Bibi dal braccio della morte a una prigione normale.
"Chiediamo che il governo abolisca tutte le leggi discriminatorie verso le donne, comprese le Ordinanze Hodood, poiché, fino a quando queste leggi non saranno abolite, in Pakistan le donne non potranno avere giustizia nemmeno nei Tribunali," affermano le organizzazioni firmatarie del documento. Nella dichiarazione si condannano le azioni di polizia contro gli attivisti per i diritti delle donne a Islamabad, e si fa appello al governo perché prenda provvedimenti adeguati contro i responsabili di violenze su manifestanti pacifici.
"Siamo convinti che se l'attuale governo è sincero nella volontà di riconoscere i diritti delle donne, dovrà abolire tutte quelle leggi che comportano discriminazioni contro le donne, minando così il principio di eguaglianza sociale e legale", si legge ancora nel comunicato.
"Chiediamo che il governo abolisca tutte le leggi discriminatorie verso le donne, comprese le Ordinanze Hodood, poiché, fino a quando queste leggi non saranno abolite, in Pakistan le donne non potranno avere giustizia nemmeno nei Tribunali," affermano le organizzazioni firmatarie del documento. Nella dichiarazione si condannano le azioni di polizia contro gli attivisti per i diritti delle donne a Islamabad, e si fa appello al governo perché prenda provvedimenti adeguati contro i responsabili di violenze su manifestanti pacifici.
"Siamo convinti che se l'attuale governo è sincero nella volontà di riconoscere i diritti delle donne, dovrà abolire tutte quelle leggi che comportano discriminazioni contro le donne, minando così il principio di eguaglianza sociale e legale", si legge ancora nel comunicato.
— FONTI
- (Fonti: Pakistan Press International, 09/05/2002)
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