in reazione alla decisione del governo iracheno di giustiziare tre uomini accusati di sequestro...
in reazione alla decisione del governo iracheno di giustiziare tre uomini accusati di sequestro, stupro e omicidio, la Missione di Assistenza Onu per il paese (UNAMI) ha chiesto la commutazione delle future condanne a morte.
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in reazione alla decisione del governo iracheno di giustiziare tre uomini accusati di sequestro, stupro e omicidio, la Missione di Assistenza Onu per il paese (UNAMI) ha chiesto la commutazione delle future condanne a morte. Pur riconoscendo la seria sfida per legge rappresentata dal terrorismo, l’insurrezione e l’attività criminale, le Nazioni Unite hanno emanato una dichiarazione che esprime rammarico per la scelta dell’Iraq, evidenziando che testimonianze nel mondo indicano che la pena capitale è un debole deterrente per il crimine.
“Le Nazioni Unite continueranno ad assistere il governo iracheno nei suoi tentativi di promuovere una società basato sulla legge e sul rispetto dei diritti umani,” dice la dichiarazione.
“In questo spirito le Nazioni Unite raccomandano al governo iracheno di commutare tutte le future sentenze capitali e di fondare la sua legittima ricerca di sicurezza sulla promozione e la protezione del diritto alla vita.”
“Le Nazioni Unite continueranno ad assistere il governo iracheno nei suoi tentativi di promuovere una società basato sulla legge e sul rispetto dei diritti umani,” dice la dichiarazione.
“In questo spirito le Nazioni Unite raccomandano al governo iracheno di commutare tutte le future sentenze capitali e di fondare la sua legittima ricerca di sicurezza sulla promozione e la protezione del diritto alla vita.”
— FONTI
- (Fonti: UN News Center, 03/09/2005)
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