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RUANDA·PENA DI MORTE·1 OTTOBRE 1999·1 MIN DI LETTURA

In ottobre, il tribunale di Kigali ha iniziato il processo...

In ottobre, il tribunale di Kigali ha iniziato il processo contro il Vescovo Augustin Misago

In ottobre, il tribunale di Kigali ha iniziato il processo contro il Vescovo Augustin Misago. Il prelato, di origine Hutu, era a capo della diocesi di Gikongoro (circa 200 chilometri a sudovest della capitale Kigali) quando, nella notte del 19-04-94, giunsero nella città migliaia di rifugiati terrorizzati. Il vescovo li invitò a rifugiarsi nei locali di una scuola, dove poi 2.700 di loro furono uccisi. La scuola è oggi un monumento nazionale. Il vescovo Misago è il prelato di più alto grado che è stato accusato formalmente di aver collaborato al genocidio. Il vescovo ammette aver partecipato ad alcune riunioni in cui venivano discussi gli ordini che arrivavano dalla capitale di sterminare i Tutsi, ma dice di averlo fatto solo nel tentativo di aiutare le persone in pericolo. Il tribunale di Kigali di solito condanna a morte gli imputati di "classe uno" di genocidio. "Assassino di classe uno" è il termine usato nel codice penale ruandese per definire i pianificatori e gli organizzatori del genocidio.