Nessuno tocchi Caino
GUATEMALA

In marzo, una delegazione di membri del Senato e di...

In marzo, una delegazione di membri del Senato e di Nessuno Tocchi Caino si è recata in Guatemala per avere dal Governo la conferma che si sarebbe astenuto sulla risoluzione per una moratoria delle esecuzioni da votare nella Commissione per i Diritti

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In marzo, una delegazione di membri del Senato e di Nessuno Tocchi Caino si è recata in Guatemala per avere dal Governo la conferma che si sarebbe astenuto sulla risoluzione per una moratoria delle esecuzioni da votare nella Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. La delegazione, composta dai senatori Ersilia Salvato, Francesca Scopelliti, Cesare Salvi, Pietro Milio e Athos De Luca, nonché dal Segretario di Nessuno Tocchi Caino Sergio D'Elia, ha incontrato il primo vice Presidente del Congresso Salvador Rodas Soto, l'arcivescovo di Guatemala Monsignor Prospero Penados del Barrio, l'Ombudsman dei Diritti Umani Julio Arango, il presidente del Comitato per i Diritti Umani dell'Arcidiocesi Monsignor Mario Rios Montt e il Premio Nobel Rigoberta Menchu Tum. Solo una persona è stata messa a morte dalla fine della guerra, nel febbraio 1998, quando Manuel Martinez, un contadino di 42 anni, è stato giustiziato con un'iniezione letale (vedi Rapporto 1999). "Non sono previste altre esecuzioni nei prossimi mesi", ha detto Julio Arango. "Ma il nostro problema più grande sono gli squadroni della morte, le persone scomparse, la tortura e le minacce".