Nessuno tocchi Caino
COREA DEL SUD

In maggio, in un seminario sulla pena di morte, la...

In maggio, in un seminario sulla pena di morte, la Commissione Giustizia e Pace, che dipende dalla Conferenza Episcopale coreana, ha dato inizio ad una lunga battaglia contro la pena capitale

1 MIN DI LETTURA
In maggio, in un seminario sulla pena di morte, la Commissione Giustizia e Pace, che dipende dalla Conferenza Episcopale coreana, ha dato inizio ad una lunga battaglia contro la pena capitale. I gruppi attivisti coreani, che comprendono il Consiglio per l'Abolizione della Pena di Morte in Corea (A.D.Penalty, Corea), hanno affermato che il sistema legale coreano non è in grado di emettere sentenze giuste nei processi che prevedono la pena di morte. Roh Win-soo, un avvocato che la lavorato come pubblico ministero nell'ufficio del procuratore distrettuale di Seoul fino a tre anni fa, è uno dei molti sostenitori della pena di morte. "È assolutamente essenziale avere un modello per il fatto che se uccido gli altri, dovrei essere ucciso a mia volta", ha detto il pubblico ministero diventato avvocato. "Penso che non ci sarebbe equilibrio se il sistema non potesse mettere a morte i colpevoli di flagranti crimini, mentre gli individui possono farlo". Roh ha affermato che la dignità degli esseri umani deve essere considerata non solo dal punto di vista del criminale, ma anche da quello delle vittime".