Nessuno tocchi Caino
FILIPPINE

Il Tribunale Regionale di Quezon City, nelle Filippine,...

Il Tribunale Regionale di Quezon City, nelle Filippine, ha condannato all'iniezione letale otto persone, compresi due cinesi, per il sequestro di quattro ragazzi cinesi sei anni fa

1 MIN DI LETTURA
Il Tribunale Regionale di Quezon City, nelle Filippine, ha condannato all'iniezione letale otto persone, compresi due cinesi, per il sequestro di quattro ragazzi cinesi sei anni fa.
I condannati sono Antonio Tap, Banjamin Dy, Jonathan Braga, Eliseo Barredo e Wilmar Carian.Vincent Vadol, Nestor Paflona e un'altra persona sono latitanti, e sono stati condannati in absentia.
Il giudice Natividad Dizon ha imposto ai condannati di risarcire con 400.000 pesos Kayla e Ouyang, 10 anni, Benson, 13 anni, e Benjie, 17 anni.
Gli uomini, armi in pugno, avrebbero fermato il veicolo su cui viaggiavano i ragazzi, l'autista e la tata, il 26 ottobre 1998.
I giovani erano stati portati in una casa a Rizal, mentre l'autista e la tata erano stati liberati.
La liberazione era arrivata dopo il pagamento di un riscatto di 20.000 pesos, su Espana Avenue, a Manila.
I rapitori erano stati inseguiti, arrestati e detenuti nel carcere di Quezon City, su Kamuning Road.
FONTI
  • (Fonti: Manila Standard, 30/01/2004)