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TURCHIA

Il tribunale per la sicurezza dello Stato di Ankara...

Il tribunale per la sicurezza dello Stato di Ankara ha commutato la pena di morte a cui era stato condannato il leader curdo Abdullah Ocalan il 29 giugno del 1999 in ergastolo

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Il tribunale per la sicurezza dello Stato di Ankara ha commutato la pena di morte a cui era stato condannato il leader curdo Abdullah Ocalan il 29 giugno del 1999 in ergastolo. La decisione e' stata presa dopo che la scorsa estate il Parlamento turco aveva abolito la pena capitale, una delle condizioni imposte dall'Unione europea per avviare i negoziati per l'ammissione di Ankara. La revoca della condanna decisa per il leader del Partito dei lavoratori curdi (Pkk) era di fatto solo una formalita'. Ma la sorte di Ocalan e' stata a lungo materia di dibattito e scontro tra i partiti in Turchia e la decisione ha un enorme valore simbolico. Ocalan fu catturato nel 1999 dalle forze speciali turche mentre si nascondeva nell'ambasciata greca in Kenya, dov'era arrivato dopo lunga peregrinazione con una tappa anche in Italia; da allora e' rinchiuso, unico detenuto, nel carcere dell'isola di Imrali. Prima del suo arresto, 'Apo', com'e' soprannominato, aveva guidato per sedici anni la guerriglia curda, in una lunga battaglia nel sudest della Turchia contro il governo di Ankara costata la vita a 30mila persone.
Il commissario per l'allargamento della UE Guenter Verheugen ha dichiarato che la decisione riflette gli sforzi riformatori della Turchia.
"Do' il benvenuto alla commutazione che � chiaramente coerente rispetto alle riforme recentemente adottate in Turchia", ha detto.
FONTI
  • (Fonti: sito web Reuters, sito web BBC, 03/10/2002)