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GIAPPONE

il tribunale distrettuale di Utsunomiya, in Giappone, ha condannato a morte Akihiro Shimoyama

il tribunale distrettuale di Utsunomiya, in Giappone, ha condannato a morte Akihiro Shimoyama

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il tribunale distrettuale di Utsunomiya, in Giappone, ha condannato a morte Akihiro Shimoyama, 40 anni, per l’omicidio di due ragazzi ad Oyama, nella prefettura di Tochigi, nel 2004. Il giudice Susumu Iibuchi ha condannato Shimoyama, accusato di aver gettato in un fiume, da un ponte, Kazuto Kobayashi, 4 anni, e suo fratello Hayato, 3. I due bambini sono annegati il 12 settembre.  “Non abbiamo trovato attenuanti,” ha detto Imbuchi.
Il padre dei due bambini, Yasunori Kobayashi, 41 anni, era un amico dell’imputato, e lui e i suoi bambini vivevano insieme a Shimoyama e ai suoi figli nell’appartamento del condannato. Nella sua decisione il tribunale ha detto che Shimoyama maltrattava i bambini a causa del suo malcontento dovuto al fatto che Kobayashi non pagava le spese.
Shimoyama avrebbe ucciso i bambini perché temeva che il padre potesse scoprire che il giorno prima aveva colpito i figli e potesse punirlo, ha detto il tribunale. I procuratori hanno detto che Shimoyama picchiava i due bambini abitualmente. I legali di Shimoyama hanno chiesto clemenza, dicendo che l’imputato non aveva piene facoltà mentali il giorno dell’omicidio a causa dell’effetto di stimolanti.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo, 09/09/2005)