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SUDAFRICA

Il Sudafrica che durante 40 anni di discriminazione...

Il Sudafrica che durante 40 anni di discriminazione razziale era divenuto uno dei paesi che maggiormente ricorreva alle esecuzioni nel mondo, nel 1990 aveva introdotto una moratoria legale sulle esecuzioni capitali della durata di 5 anni, al termine

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Il Sudafrica che durante 40 anni di discriminazione razziale era divenuto uno dei paesi che maggiormente ricorreva alle esecuzioni nel mondo, nel 1990 aveva introdotto una moratoria legale sulle esecuzioni capitali della durata di 5 anni, al termine della quale la pena di morte è stata dichiarata inconstituzionale. Il Parlamento nel 1997 ha deciso l'abolizione formale approvando una legge che è entrata in vigore il 13 novembre 1998. Ma ci sono stati inviti alla sua reintroduzione in un paese con un tasso di omicidi dieci volte più alto di quello degli Stati Uniti, che lo rende uno dei luoghi più violenti del mondo al di fuori delle zone di guerra. Nel 2001 la Corte Costituzionale ha stabilito che il Governo aveva sbagliato a consegnare alle autorità statunitensi Khalfan Mohamed, il terrorista condannato per gli attentati all'ambasciata americana in Tanzania, senza aver prima chiesto garanzie che non sarebbe stato condannato a morte, poiché la Costituzione del Sudafrica vieta la pena capitale.