Il Senato, equamente diviso tra repubblicani e democratici,...
Il Senato, equamente diviso tra repubblicani e democratici, ha votato 14 a 10, al termine di un dibattito di un'ora carico d'emozione, l'approvazione di una proposta di legge per l'abrogazione della pena di morte nello Stato
2 MIN DI LETTURA
Il Senato, equamente diviso tra repubblicani e democratici, ha votato 14 a 10, al termine di un dibattito di un'ora carico d'emozione, l'approvazione di una proposta di legge per l'abrogazione della pena di morte nello Stato. La Camera dei Rappresentanti dello Stato aveva approvato la proposta di legge in marzo con un margine di 28 voti 191 a 163). Il New Hampshire � diventato cos� il primo Stato che negli ultimi 20 anni ha votato per l'abolizione della pena di morte, ma al provvedimento legislativo � stato posto il veto del Governatore Jeanne Shaheen. Nelle settimane che hanno preceduto la votazione, tre senatori - tra cui la Presidentessa democratica della Commissione Giudiziaria, Debora Pignatelli - hanno cambiato opinione e hanno votato per l'abolizione della pena di morte, provvedendo cos� al raggiungimento del quorum per la vittoria. Il senatore Rick Trombley, un democratico di Boscawen, era a favore della pena capitale. Ma Trombley � rimasto turbato da una testimonianza resa davanti alla Commissione Giudiziaria della Camera sul caso di un uomo, Richard Buchanan, che era stato accusato di aver stuprato e ucciso una bambina di 6 anni ma che in seguito era stato prosciolto grazie all'esame del DNA. "Se le prove scientifiche oggi dimostrano che stiamo commettendo un errore dopo l'altro, la legge non dovrebbe dare la possibilit� di commettere questi errori", ha dichiarato Trombley in un articolo comparso sul The Concord Monitor in cui spiegava l'angosciata decisione dei tre senatori. "L'unico modo per farlo � abolire la pena di morte". Anche la signora Pignatelli era favorevole alla pena di morte prima che l'organo legislativo cominciasse a tenere udienze. In gennaio una testimone, Paris Carriger, disse ai legislatori che aveva passato 21 anni nel braccio della morte in Arizona e che mancavano solo tre ore alla sua esecuzione quando fu rilasciata. "C'� qualcosa di indecente nel ruolo di giustiziere dello Stato", ha concluso alla fine la signora Pignatelli. Leo Fraser, un repubblicano di Pittsfield, il terzo senatore che ha cambiato opinione, ha detto che diversi fattori lo hanno portato alla sua decisione, tra cui i dubbi riguardo al fatto che la pena capitale sia un deterrente al crimine, ma ha dichiarato di essere stato colpito in particolare da una lettera di una donna di Guilford: "Mi scrisse che mi considerava il suo rappresentante", ha dichiarato Fraser a The Monitor. "E in quanto mio rappresentante - scriveva la donna - sarei sconvolta se pensassi che potrebbe mandare a morte qualcuno". La proposta di legge raccomandata dalla Commissione Giudiziaria avrebbe eliminato le esecuzioni come un'opzione di condanna sostituendole con l'ergastolo senza libert� sulla parola. L'ultima esecuzione nel New Hampshire ha avuto luogo nel 1939; non vi sono condanne a morte in sospeso.
— FONTI
- (Fonti: New York Times, 19/05/2000)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
