Nessuno tocchi Caino
BURUNDI

il Senato del Burundi ha votato la riforma del codice penale del paese...

il Senato del Burundi ha votato la riforma del codice penale del paese...

1 MIN DI LETTURA
il Senato del Burundi ha votato la riforma del codice penale del paese, che abolisce la pena di morte, respingendo l’emendamento che dichiarava illegale l’omosessualità.
Dei 43 senatori presenti, 36 hanno votato control l’emendamento sull’omosessualità, ha detto il portavoce del Senato, Gervais Rufyikiri.
“Non sono dispiaciuto che (l’emendamento) sull’omosessualità sia stato respinto,” ha detto il Ministro della Giustizia Jean-Bosco Ndikumana, che era contrario alla proposta.
Un senatore, che è voluto rimanere anonimo, ha detto: “E’ una vittoria dei tolleranti perché abbiamo ricevuto molte telefonate dalla presidenza in cui ci veniva chiesto di non toccare l’emendamento.”
Oltre ad abolire la pena di morte, la nuovo legge definisce reati anche la tortura, il genocidio, i crimini contro l’umanità e i crimini di guerra. Tra gli emendamenti approvati lo scorso novembre dall’Assemblea Nazionale c’era quello che proponeva di rendere l’omosessualità un reato punibile con il carcere fino a due anni.
Il 16 febbraio, Human Rights Watch ha detto di aver scritto al Presidente Pierre Nkurunziza e ai senatori per dire che la criminalizzazione dell’omosessuali “viola i diritti umani fondamentali”. L’organizzazione ha anche detto che i legislatori non hanno avuto il tempo di dibattere appropriatamente la legge quando, a novembre, è stata approvata.
Il disegno, rivisto dal Senato, tornerà ora all’Assemblea per l’approvazione e, se non passasse, le due camere dovranno formare una commissione per armonizzare la legge prima dell’approvazione del Presidente.
FONTI
  • (Fonti: AFP, 18/02/2009)