Nessuno tocchi Caino
NIGERIA·PENA DI MORTE·24 APRILE 2002·1 MIN DI LETTURA

Il Segretariato generale per l'eguaglianza ha chiesto...

Il Segretariato generale per l'eguaglianza ha chiesto che la Grecia intervenga ufficialmente nel caso della donna nigeriana condannata a morte per l'accusa di adulterio da una corte islamica in Nigeria

Il Segretariato generale per l'eguaglianza ha chiesto che la Grecia intervenga ufficialmente nel caso della donna nigeriana condannata a morte per l'accusa di adulterio da una corte islamica in Nigeria.
In una lettera inviata al Ministro degli esteri greco, il segretariato afferma che Amina Lawal Kurami è stata condannata a morte per aver avuto un figlio fuori del matrimonio.
FONTI
  • (Fonti: Athens News Agency Daily News Bulletin, 24/04/2002)