Nessuno tocchi Caino
BAHAMAS

Il ripristino delle impiccagioni nel marzo 1996 dopo...

Il ripristino delle impiccagioni nel marzo 1996 dopo una moratoria di quasi 12 anni sembra aver avuto scarsi effetti sul tasso di omicidi nelle Bahamas

1 MIN DI LETTURA
Il ripristino delle impiccagioni nel marzo 1996 dopo una moratoria di quasi 12 anni sembra aver avuto scarsi effetti sul tasso di omicidi nelle Bahamas. Nel 1999 sono state uccise 65 persone, il nuovo record. Nel dicembre 1999 il Privy Council ha rigettato gli appelli contro le condanne a morte di David Mitchell e John Higgs. Gli appelli sono stati rigettati nonostante il parere favorevole di due dei giudici del Privy Council, Lords Steyn e Lord Cooke, secondo i quali le condizioni di detenzione in cui erano stati tenuti per anni i due condannati erano tali da privare lo stato delle Bahamas del diritto di giustiziarli. Lord Steyn ha definito le condizioni di detenzione "un affronto ai più elementari standard di decenza". In contrasto con la legge penitenziaria delle Bahamas, i due prigionieri erano stati tenuti per diversi anni in piccole celle di isolamento e in condizioni terribili.Tre dei giudici del Privy Council invece (Lord Hoffmann, Lord Hobhouse e Lord Kelly) hanno sostenuto che non c'è nesso tra le orribili condizioni di detenzione, che comunque a loro avviso non erano contrarie al dettato costituzionale, e il diritto dello stato di giustiziarli. Il caso riapre la discussione se la pena di morte può mai essere applicata decentemente, e sui doveri dello stato di garantire un trattamento umano ai condannati.
FONTI
  • (Fonte: The Times, 18/01/2000)