Nessuno tocchi Caino
IRAQ

Il ripristino della pena di morte dopo il 30 giugno...

Il ripristino della pena di morte dopo il 30 giugno ''non e' il modo migliore per presentare al mondo il nuovo Iraq''

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Il ripristino della pena di morte dopo il 30 giugno ''non e' il modo migliore per presentare al mondo il nuovo Iraq''. Cos� il segretario di 'Nessuno Tocchi Caino', Sergio D'Elia, commenta l'annuncio del nuovo ministro della giustizia iracheno, Malek Dohan al Hassan.
''L'abolizione della pena di morte o, nel frattempo, la moratoria delle esecuzioni, segnerebbe invece la piu' evidente soluzione di continuit� rispetto al regime di Saddam Hussein'', afferma D'Elia in una nota.
L'Iraq di Saddam, insieme alla Cina e all'Iran, ''negli ultimi anni e' sempre salito sull'orribile podio dei primi tre paesi-boia del mondo'' ricorda. Quanto a Saddam, ''anche per lui vale il nostro 'Nessuno tocchi Caino', il che vuol dire la intangibilit� della sua persona, non certo la sua impunit�".