Il regime militare pakistano deve giustiziare una giovane...
Il regime militare pakistano deve giustiziare una giovane donna analfabeta questa settimana, a fronte delle proteste dei gruppi per i diritti umani circa l'iniquità del suo processo
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Il regime militare pakistano deve giustiziare una giovane donna analfabeta questa settimana, a fronte delle proteste dei gruppi per i diritti umani circa l'iniquit� del suo processo.
Rubina Ansari, 24 anni, doveva essere impiccato in luglio ma la Corte Suprema aveva sospeso l'esecuzione dopo le pressioni sul governo per la commutazione della pena in ergastolo.
Se il capo dei militari pakistani, il generale Pervez Musharraf, si rifiutasse di commutare la sentenza, la donna potrebbe essere impiccata anche domani. Sarebbe la prima donna ad essere giustiziata in Pakistan da 16 anni.
Ansari � stata arrestata nel dicembre 1998 ed accusata per l'assassinio di Hajjan Aziz Begum, 70 anni, una ricca donna di Sargodha, 200 km a sud di Islamabad.
Ansari aveva incontrato la donna che stava rientrando a casa su un autobus durante il mese santo del Ramadan. L'aveva invitata a casa sua per attendere la fine del digiuno al termine della giornata.
Una volta dentro, l'aveva aggredita con una accetta, tagliandole la mano e mutilando il suo corpo cos� vistosamente che il figlio non era stato in grado di identificarla.
Poi aveva sottratto le collane e i bracciali d'oro, lasciato il corpo a casa sua e nascosto i gioielli a casa di sua sorella.
Ansari ha negato l'omicidio, dicendo di non essere stata in casa all'ora dell'uccisione.
Era incinta di quattro mesi quando � stata arrestata e ha subito un aborto spontaneo. Dice di essere stata picchiata e torturata dalla polizia.
Anche sua sorella Shamma, 21 anni, � stata arrestata. Anche lei era incinta e anche lei ha avuto un aborto spontaneo durante la detenzione. E' stata prosciolta.
"Entrambe le donne sono state trattate in modo crudele e inumano", ha detto Ansar Burney, un militante pakistano per i diritti umani che ha incontrato Ansari in cella lo scorso mese. "Vogliamo sollevare il caso contro la polizia, per quello che hanno fatto. Ha subito torture di terzo grado ed elettroshock da parte della polizia."
La petizione legale di Burney il mese scorso ha convinto la Corte Suprema a rimandare l'esecuzione, e lui ha trascorso la passata settimana a Londra in incontri sul caso con Amnesty International e altre organizzazioni.
"Rubina Ansari � stata condannata a morte, perch� omicida, dopo procedure pre-processuali e processuali che non hanno rispettato gli standard internazionali", ha detto Amnesty.
Le associazioni per i diritti umani del Pakistan hanno espresso preoccupazione circa il processo. Contro la Ansari ci sono solo indizi. Non sono state rilevate impronte sulla scena del delitto. I soli testimoni ammessi sono stati ufficiali della polizia o parenti della vittima. Nessun testimone della difesa � stato chiamato. Il caso � stato trattato da una corte speciale anti-terrorismo, costituita per realizzare processi rapidi per gravi delitti terroristici che minano la sicurezza dello stato.
"Il processo � illegale perch� non avrebbe dovuto celebrarsi in una corte anti-terrorimo" ha detto Burney. "La famiglia della vittima ha legami con l'esercito, per questo si � arrivati a questa corte."
Nell'aprile 1999 il tribunale anti-terrorismo ha giudicato Ansari colpevole di omicidio e rapina, condannandola all'impiccagione.
In questo caso gli appelli sono stati trattati con insolita velocit�. Nel novembre 1999 l'Alta Corte di Lahore ha respinto un appello in 30 minuti e non ha comunicato nulla ad Ansari se non quando era ormai troppo tardi per appellarsi alla corte suprema.
Rubina Ansari, 24 anni, doveva essere impiccato in luglio ma la Corte Suprema aveva sospeso l'esecuzione dopo le pressioni sul governo per la commutazione della pena in ergastolo.
Se il capo dei militari pakistani, il generale Pervez Musharraf, si rifiutasse di commutare la sentenza, la donna potrebbe essere impiccata anche domani. Sarebbe la prima donna ad essere giustiziata in Pakistan da 16 anni.
Ansari � stata arrestata nel dicembre 1998 ed accusata per l'assassinio di Hajjan Aziz Begum, 70 anni, una ricca donna di Sargodha, 200 km a sud di Islamabad.
Ansari aveva incontrato la donna che stava rientrando a casa su un autobus durante il mese santo del Ramadan. L'aveva invitata a casa sua per attendere la fine del digiuno al termine della giornata.
Una volta dentro, l'aveva aggredita con una accetta, tagliandole la mano e mutilando il suo corpo cos� vistosamente che il figlio non era stato in grado di identificarla.
Poi aveva sottratto le collane e i bracciali d'oro, lasciato il corpo a casa sua e nascosto i gioielli a casa di sua sorella.
Ansari ha negato l'omicidio, dicendo di non essere stata in casa all'ora dell'uccisione.
Era incinta di quattro mesi quando � stata arrestata e ha subito un aborto spontaneo. Dice di essere stata picchiata e torturata dalla polizia.
Anche sua sorella Shamma, 21 anni, � stata arrestata. Anche lei era incinta e anche lei ha avuto un aborto spontaneo durante la detenzione. E' stata prosciolta.
"Entrambe le donne sono state trattate in modo crudele e inumano", ha detto Ansar Burney, un militante pakistano per i diritti umani che ha incontrato Ansari in cella lo scorso mese. "Vogliamo sollevare il caso contro la polizia, per quello che hanno fatto. Ha subito torture di terzo grado ed elettroshock da parte della polizia."
La petizione legale di Burney il mese scorso ha convinto la Corte Suprema a rimandare l'esecuzione, e lui ha trascorso la passata settimana a Londra in incontri sul caso con Amnesty International e altre organizzazioni.
"Rubina Ansari � stata condannata a morte, perch� omicida, dopo procedure pre-processuali e processuali che non hanno rispettato gli standard internazionali", ha detto Amnesty.
Le associazioni per i diritti umani del Pakistan hanno espresso preoccupazione circa il processo. Contro la Ansari ci sono solo indizi. Non sono state rilevate impronte sulla scena del delitto. I soli testimoni ammessi sono stati ufficiali della polizia o parenti della vittima. Nessun testimone della difesa � stato chiamato. Il caso � stato trattato da una corte speciale anti-terrorismo, costituita per realizzare processi rapidi per gravi delitti terroristici che minano la sicurezza dello stato.
"Il processo � illegale perch� non avrebbe dovuto celebrarsi in una corte anti-terrorimo" ha detto Burney. "La famiglia della vittima ha legami con l'esercito, per questo si � arrivati a questa corte."
Nell'aprile 1999 il tribunale anti-terrorismo ha giudicato Ansari colpevole di omicidio e rapina, condannandola all'impiccagione.
In questo caso gli appelli sono stati trattati con insolita velocit�. Nel novembre 1999 l'Alta Corte di Lahore ha respinto un appello in 30 minuti e non ha comunicato nulla ad Ansari se non quando era ormai troppo tardi per appellarsi alla corte suprema.
— FONTI
- (Fonti: South China Morning Post, 05/08/2001)
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