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MALESIA

Il Re della Malesia ha graziato un uomo che era stato condannato a morte per

Il Re della Malesia ha graziato un uomo che era stato condannato a morte per

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Il Re della Malesia ha graziato un uomo che era stato condannato a morte per l’omicidio di una donna, avvenuto nel 2000 a Kuala Lumpur dopo che le loro automobili si erano scontrate.
Lee Fook Mun, alias Omar Iskandar Lee Abdullah, 58 anni, era stato riconosciuto colpevole dell’omicidio con arma da fuoco di Linda Lee Good Yew, 52 anni.
Il China Press riporta che la condanna a morte di Lee, di professione costruttore, è stata commutata in ergastolo e che l’uomo potrebbe essere rilasciato in dieci anni, con una riduzione di un terzo della pena per buona condotta.
Lee avrebbe sparato contro la macchina della donna, uccidendola.
Altri colpi sarebbero stati sparati in aria per far allontanare altri automobilisti, in modo da non essere riconosciuto.
Lee inizialmente era stato riconosciuto colpevole di omicidio colposo e incarcerato per 8 anni. Su richiesta del Pubblico Ministero, la Corte d’Appello lo ha riconosciuto colpevole di omicidio e l’ha condannato a morte nel marzo 2005. Il suo appello è stato respinto dalla Corte Federale a giugno 2006, tuttavia Lee ha chiesto ed ottenuto la grazia dal Re.
FONTI
  • (Fonti: New Paper, 30/01/2008)