Il rappresentante indiano in Malesia, Gopala Menon,...
Il rappresentante indiano in Malesia, Gopala Menon, ha sostenuto la domanda di grazia avanzata da Periannan, il giovane tamil di 23 anni condannato a morte per possesso di fucile senza la necessaria licenza
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Il rappresentante indiano in Malesia, Gopala Menon, ha sostenuto la domanda di grazia avanzata da Periannan, il giovane tamil di 23 anni condannato a morte per possesso di fucile senza la necessaria licenza.
Sotto le dure misure anti-terrorismo in vigore in Malesia, questo reato è punibile con la morte.
Periannan ha detto di essere stato attirato nella giungla da banditi cinesi e obbligato a unirsi a loro nonostante il suo desiderio di fuggire, e ha sottolineato di non aver mai usato armi da fuoco per alcun fine illegale.
Dopo l'arresto, ha pienamente collaborato con la giustizia e gli è stato assicurato che ci si sarebbe attivati affinché non finisse impiccato.
La Corte Federale della Malesia non ha accolto il suo appello essendosi lui dichiarato colpevole davanti a una corte inferiore. La sua petizione deve alla fine essere valutata nel Consiglio dal sultano di Negri Sembilan.
Sotto le dure misure anti-terrorismo in vigore in Malesia, questo reato è punibile con la morte.
Periannan ha detto di essere stato attirato nella giungla da banditi cinesi e obbligato a unirsi a loro nonostante il suo desiderio di fuggire, e ha sottolineato di non aver mai usato armi da fuoco per alcun fine illegale.
Dopo l'arresto, ha pienamente collaborato con la giustizia e gli è stato assicurato che ci si sarebbe attivati affinché non finisse impiccato.
La Corte Federale della Malesia non ha accolto il suo appello essendosi lui dichiarato colpevole davanti a una corte inferiore. La sua petizione deve alla fine essere valutata nel Consiglio dal sultano di Negri Sembilan.
— FONTI
- (Fonti: The Hindu, 19/09/2001)
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