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AFGHANISTAN

Il processo nei confronti degli otto stranieri (le...

Il processo nei confronti degli otto stranieri (le americane Dayna Curry e Heather Mercer, gli australiani Peter Bunch e Diana Thomas e i tedeschi Georg Taubmann, Katrin Jelinek, Margrit Stebner e Silke Durrkopf) accusati di proselitismo a favore della

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Il processo nei confronti degli otto stranieri (le americane Dayna Curry e Heather Mercer, gli australiani Peter Bunch e Diana Thomas e i tedeschi Georg Taubmann, Katrin Jelinek, Margrit Stebner e Silke Durrkopf) accusati di proselitismo a favore della religione cristiana, � ripreso con la dichiarazione del capo della giustizia talebana Noor Mohammad Saqib secondo il quale il timore di un attacco americano non influenzer� la corte giudicante.
"Non vi saranno discriminazioni", ha detto, "la decisione della corte si baser� sulla giustizia islamica e non vi saranno discriminazioni tra musulmani e non musulmani".
Il processo era stato rinviato il giorno prima poich� l'avvocato pakistano difensore Atif Ali Khan aveva rinviato il suo arrivo a Kabul a causa di incertezze e del timore di un attacco americano. Prima, il processo era stato sospeso per tre settimane a causa dell'attacco terroristico negli USA avvenuto l'11 settembre e per il timore di ritorsioni americane.
Gli otto sono stati portati davanti la corte con i tradizionali vestiti afgani da talebani armati. Sembrava stessero bene anche se si � detto che una donna aveva avuto un leggero malore. All'avvocato Khan sono stati dati dai tre ai quindici giorni di tempo per preparare la difesa.
"Ci hanno assicurato piena collaborazione ... i capi d'accusa, le prove e tutto ci� che ci serve ci sar� fornito", ha detto Khan.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 30/09/2001)