Nessuno tocchi Caino
NIGERIA

Il processo d'appello nei confronti di Amina Lawal...

Il processo d'appello nei confronti di Amina Lawal è stato rinviato al 27 agosto

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Il processo d'appello nei confronti di Amina Lawal è stato rinviato al 27 agosto. La donna nigeriana era stata condannata a morte per adulterio nel marzo dello scorso anno da un tribunale dello stato settentrionale del Katsina.
Aveva dato alla luce una bambina al di fuori del matrimonio.
Nonostante fosse divorziata da alcuni anni, la pena obbligatoria in base alla Legge Islamica è la morte mediante lapidazione.
Nell'apprendere la notizia del rinvio del processo d'appello, Sergio d'Elia, Segretario di Nessuno tocchi Caino, ha dichiarato:
"E' una notizia che ci aspettavamo e che rivela le difficoltà di uno stato come quello del Katsina, che ha introdotto la Sharia, a comminare una condanna a morte per lapidazione nella Nigeria del Presidente abolizionista Olusegun Obasanjo.
La decisione di è un ulteriore passo verso la soluzione definitiva del caso e del problema, cioè l'assoluzione di Amina nel Katsina o la dichiarazione di incostituzionalità della applicazione della legge penale islamica nella Nigeria laica del Presidente Obasanjo."
FONTI
  • (Fonti: Hands Off Cain, 03/06/2003)