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TAGIKISTAN

Il primo vice presidente della Corte Suprema del Tagikistan,...

Il primo vice presidente della Corte Suprema del Tagikistan, Mahmadali Vatanov, ha dichiarato che il numero delle condanne a morte emesse nel paese nel 2002 è diminuito rispetto a quello degli anni precedenti

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Il primo vice presidente della Corte Suprema del Tagikistan, Mahmadali Vatanov, ha dichiarato che il numero delle condanne a morte emesse nel paese nel 2002 � diminuito rispetto a quello degli anni precedenti. "La pena capitale � stata emessa contro chi ha compiuto 'reati molto gravi come l'omicidio e chi ha messo in pericolo la societ�'. Tengo a precisare che nessuno spacciatore � stato condannato a morte l'anno scorso", ha detto Vatanov. Egli ha spiegato che la pena capitale pu� essere usata contro chi organizza ed � a capo di gruppi criminali e di bande armate. "La legislazione del paese non prevede la pena capitale per chi non ha commesso crimini gravi mentre faceva parte di una banda o di un gruppo criminale", ha aggiunto. Interrogato dai giornalisti riguardo alla possibilit� di una moratoria sulla pena capitale in Tagikistan, Vatanov ha detto: "Questo argomento necessita di un approccio accurato, che tenga conto non solo delle opinioni degli altri stati che considerano l'abolizione della pena di morte un elemento necessario per una societ� democratica, ma anche della situazione del Tagikistan. La storia dice che molti paesi hanno abolito e reintrodotto la pena di morte. Questa forma di punizione si applica ancora in 38 stati americani e in Giappone, ma nessuno afferma che questi stati siano non democratici o non civilizzati".
FONTI
  • (Fonti: Asia-Plus news agency, 08/01/2003)