il Primo Ministro Peter O'Neill ha detto che Papua stava rivedendo l'intenzione di riprendere le esecuzioni,
il Primo Ministro Peter O'Neill ha detto che Papua stava rivedendo l'intenzione di riprendere le esecuzioni,
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il Primo Ministro Peter O'Neill ha detto che Papua stava rivedendo l'intenzione di riprendere le esecuzioni, anche a seguito dell’indignazione internazionale montata a seguito delle fucilazioni di otto persone, tra cui due australiani, in Indonesia. Ha chiesto la revisione della legge sulla pena di morte, dicendo che la questione sarebbe stata discussa in parlamento e potrebbe tradursi nella sua abrogazione.
“Non abbiamo avuto alcuna pressione da parte di nessuno. E’ una nostra iniziativa perché Papua Nuova Guinea è un Paese molto religioso e molto cristiano e, quindi, la decisione si basa principalmente sulle nostre tradizioni”, ha detto O’Neill. “Certamente non vogliamo essere visti come un Paese che sta promuovendo attivamente la pena di morte come mezzo per far rispettare la legge e l'ordine nel Paese”, ha dichiarato O'Neill in un'intervista al The Wall Street Journal.
O'Neill ha aggiunto che il suo Governo ritiene che le misure legge-e-ordine in vigore a Papua si erano dimostrate efficaci e, quindi, era il momento giusto per rivedere la pena di morte. "C'è stato un calo enorme, quasi del 50%, dei crimini più gravi e, di conseguenza, una forte flessione anche dei reati minori … Grazie a questo calo della criminalità nel Paese, possiamo procedere nella nostra tabella di marcia (senza la pena di morte)."
“Non abbiamo avuto alcuna pressione da parte di nessuno. E’ una nostra iniziativa perché Papua Nuova Guinea è un Paese molto religioso e molto cristiano e, quindi, la decisione si basa principalmente sulle nostre tradizioni”, ha detto O’Neill. “Certamente non vogliamo essere visti come un Paese che sta promuovendo attivamente la pena di morte come mezzo per far rispettare la legge e l'ordine nel Paese”, ha dichiarato O'Neill in un'intervista al The Wall Street Journal.
O'Neill ha aggiunto che il suo Governo ritiene che le misure legge-e-ordine in vigore a Papua si erano dimostrate efficaci e, quindi, era il momento giusto per rivedere la pena di morte. "C'è stato un calo enorme, quasi del 50%, dei crimini più gravi e, di conseguenza, una forte flessione anche dei reati minori … Grazie a questo calo della criminalità nel Paese, possiamo procedere nella nostra tabella di marcia (senza la pena di morte)."
— FONTI
- (Fonti: Dow Jones Business News, 10/03/2015; www.sbs.com.au, 18/05/2015)
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