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UGANDA

Il presidente Yoweri Museveni è stato sottoposto alla...

Il presidente Yoweri Museveni è stato sottoposto alla pressione montante di gruppi ecclesiastici e di attivisti per i diritti umani per la concessione del perdono ai 271 detenuti nel braccio della morte nel carcere di Luzira, poco fuori la capitale,

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Il presidente Yoweri Museveni � stato sottoposto alla pressione montante di gruppi ecclesiastici e di attivisti per i diritti umani per la concessione del perdono ai 271 detenuti nel braccio della morte nel carcere di Luzira, poco fuori la capitale, Kampala. Alla testa della campagna, il cardinale Emmanuel Wamala, capo della Chiesa cattolica romana in Uganda, ha sollecitato con insistenza il governo a considerare la condizione dei detenuti del braccio della morte. "Per loro, il 2000 � un anno di speranza, speranza di liberazione, cos� che possano far ritorno ai loro cari", ha detto.La campagna � stata appoggiata dalle associazioni per i diritti umani. "Ci appelliamo al presidente affinch� conceda il perdono a questa gente, perch� la pena di morte � degradante e non aiuta le riforme", ha detto Apollo Kakaire della sede di Kampala della Foundation for Human Rights Iniziative (FHRI). Tra i detenuti del braccio della morte, vi sono ex politici del regime di Idi Amin (1971-1979) e del governo di Milton Obote (1980-1985). Alcuni di essi languiscono nella prigione di Luzira da pi� di vent'anni. L'arcivescovo anglicano Livingstone Mpalanyi Nkoyooyo ha rivolto un appello a Museveni per la concessione della grazia all'ex governatore di Amin Abdullah Nassur, all'ex ministro di Obote Chris Rwakasisi, e ad altri condannati di Luzira. L'appello delle associazioni religiose e dei diritti umani � giunto in un momento in cui il governo ha rigettato la raccomandazione di abolizione della pena di morte avanzata dalla Commissione ugandese per la Riforma del Diritto. Dopo aver condotto una ricerca, la Commissione, insieme con altri giuristi, ha consigliato il governo di abolire la pena capitale, sostenendo che ai detenuti va data l'occasione di una riabilitazione.
FONTI
  • (Fonte: Global Information Network, 25/1/2000)